Comunicazione e pubblicità  – Ministero Economia. Pubblicità  ai fondi Ue

Parte a dicembre la seconda tranche della campagna pubblicitaria del Dipartimento per le Politiche di sviluppo del ministero dell’Economia e delle Finanze, per promuovere l’utilizzo da parte delle regioni del Sud dei fondi strutturali comunitari. In ballo ci sono 51mila milioni di euro, messi a disposizione per il periodo 2000-2006 dal Quadro comunitario di sostegno (Qcs) dell’Unione europea per investimenti che servano a ridurre il gap tra regioni meno sviluppate e il resto della comunità . La campagna, curata dall’Ufficio per la comunicazione e le relazioni esterne del Dipartimento di cui è responsabile Emanuela Poli, è un messaggio semplice basato sul claim ‘L’Europa può farci grandi’ per far sapere la grande opportunità  che offre l’Unione europea ad amministratori locali, imprenditori, eccetera. Sta poi a loro attivarsi contattando il numero verde messo a disposizione dal ministero o gli uffici delegati per sapere come fare ad accedere ai finanziamenti.  Realizzata dalla agenzia Grey World, la campagna, che impegna un investimento di 7 milioni e mezzo di euro, si sviluppa su un piano mezzi, realizzato dal centro media Carat sotto la stretta supervisione di Poli, che vede il 50% dell’investimento sulla stampa (come previsto dalla legge), il 15% sulle tivù locali (con spot da 30 e 15 secondi) e il rimanente 35% diviso su altri mezzi (tivù nazionali, affissioni, radio e Internet).

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Nella foto,
Gianfranco Miccichè, viceministro dell’Economia

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