Servizio di copertina – In cielo è nata una stella, si chiama Sky

Gli hanno detto di tutto e anche di più. E lui, probabilmente, è tutto quello che tutti dicono che sia, ma anche il contrario. Un non molto raffinato giornalista inglese ha avuto il cattivo gusto di battezzare il suo cancro Rupert, in omaggio a Murdoch che ha anche accusato di essere “la persona maggiormente responsabile di avere inquinato una stampa che per altro era già  bell’inquinata di suo”. Quel campione di onestà  e di trasparenza che risponde al nome di Ted Turner non è andato giù più delicato e lo ha liquidato come nazista. Per la sinistra mondial-girotondina è, se non proprio un seguace dell’imbianchino, almeno un pericoloso moloch, portavoce della destra più sanguinosa e golpista, dimenticando che oltre al fatto che già  da studente era legato al Labour Party, in Gran Bretagna – dove possiede un terzo dei giornali – le sue testate hanno appoggiato con molta convinzione la politica di Tony Blair. L’imponente e un po’ suonato Leo Kirch – preso in ostaggio da Murdoch per la giugulare senza potersi muovere – più meditatamente sostiene che il padrone della News Corp. “è uno squalo e gli squali hanno denti affilati. Se non sai nuotare non dovresti mai entrare nella piscina con lui”. Poi, senza troppo rancore, aggiunge: “Non ce l’ho con Rupert anche se mi vuole mangiare. Lui è fatto cos씝.
Capire come è fatto Keith Rupert Murdoch non è facile. Da qualsiasi parte tu prenda la sua biografia, ti resta poco o niente in mano se non la sgradevole sensazione che quel che è davvero importante sia rimasto irrimediabilmente fuori, incomprensibile e, se compreso, poco raccontabile. Rimane fuori la potenza psichica, l’energia e la duttilità  di un uomo che ha costruito una rete mediatica mai vista prima d’ora; la spregiudicatezza e il fiuto di un finanziere che ha saputo mettere al proprio servizio le banche; la mancanza di scrupoli e la forza visionaria di un politico che non fa politica direttamente ma la lascia fare agli altri a proprio vantaggio. Rimane fuori tutto quello che non si riesce a raccontare nemmeno negli elaborati volumoni che hanno già  riempito gli scaffali delle librerie con un unico risultato: rendere ancora più lontano un uomo che passo dopo passo, strappo dopo strappo, pugno dopo pugno, miliardo dopo miliardo, ha costruito un potere vero, complesso, rigoroso e direttamente gestito.

_____________________
Nella foto, Rupert Murdoch

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

ERRATA CORRIGE – Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia

ERRATA CORRIGE – Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia

La nuova edizione di ‘Uomini Comunicazione’

La nuova edizione di ‘Uomini Comunicazione’

La nuova edizione del ‘Grande Libro dell’Informazione’ disponibile con ‘Prima’ in edicola e in digitale

La nuova edizione del ‘Grande Libro dell’Informazione’ disponibile con ‘Prima’ in edicola e in digitale