Antonio Calabrò – Da editorialista free lance a direttore di ‘Ap.Biscom’

A 53 anni Calabrò mette il fiocco al suo ricco pacchetto di esperienze giornalistiche: L’Ora, Tele L’Ora, Il Mondo, dieci anni a Repubblica, direttore della Lettera Finanziaria, nel ’97 vice direttore del Sole 24 Ore e direttore editoriale dell’editrice fino al primo dicembre 2002. Negli ultimi sei mesi ha fatto l’editorialista per tivù, radio e giornali, scritto le 40 puntate della storia degli Agnelli per Radiotre, insegnato storia del giornalismo alla Bocconi. La nomina ufficiale arriverà  a settembre, quando l’Antitrust darà  il suo placet all’operazione con cui e.Biscom ha sbolognato a Telecom proprietà  e debiti dell’agenzia. Per ora Calabrò è solo un direttore designato, ma che per trent’anni è stato cliente delle agenzie e che sa guardarci dentro. E vedere che Ap.Biscom ha due punti di forza su cui insistere: la politica e gli esteri, dove il cordone ombelicale con Associated Press garantisce tempestività  e onnipresenza, e che in futuro dovranno fornire un prodotto meno frammentario, più elaborato e di pronta fruizione. Poi si punterà  sulla finanza e sull’economia reali, potenziando la redazione milanese, mentre un deciso input alle sinergie multimediali, da Internet ai telefonini, all’agenzia discende dalla vocazione di paron Telecom.

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