Fabio Dal Boni – Da caporedattore centrale a vice direttore di ‘Finanza & Mercati’

Dal 27 maggio è il braccio destro di Osvaldo de Paolini, una posizione elevata che attutisce la caduta. Perché Dal Boni fino al dicembre 2001 era il responsabile comunicazione e immagine delle Assicurazioni Generali, con un budget da 50/60 miliardi di lire. E lo stesso incarico aveva ricoperto, dal novembre ’99 al settembre 2000, nella Sea, la società  di servizi aeroportuali presieduta da Giorgio Fossa, proprio nei mesi in cui sulla Sea si scaricano problemi e contestazioni a non finire. Fa bene il suo lavoro, forse troppo bene se a qualcuno nelle Generali ritiene che si sia comunicato e fatto immagine fin troppo per le abitudini del gruppo. Così Dal Boni se ne va e si mette a fare il consulente in proprio e a scrivere per Il Foglio anche da editorialista.  Più che un cambio di attività  sembra un ‘bungee jumping’ vertiginoso, ma solo se si dimentica che il rapallese di Milano Dal Boni, 47 anni, nasce giornalista e che, quando decide di andare a vedere come ci si muove dall’altra parte del tavolo, era capo della redazione economica dell’Ansa a Milano dopo avere messo alle spalle collaborazioni a vari giornali locali, qualche contratto a termine in Rai alla direzione esteri e 13 anni di Ansa a Roma e a Milano. Certe volte anche nel giornalismo si è ‘sacerdos in aeternum’.

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