TLC: BANDA LARGA; D’ANGELO(AGCOM),OPERATORI CONDIVIDANO RETE

TLC: BANDA LARGA; D’ANGELO(AGCOM),OPERATORI CONDIVIDANO RETE
ROMA
(ANSA) – ROMA, 25 MAR – Per garantire una competizione effettiva nel mercato della banda larga anche gli operatori italiani, sulla scia di quelli europei, dovrebbero adottare “un modello di condivisione infrastrutturale”. Lo ha detto Nicola D’Angelo, commissario dell’Agcom, a margine del Broadband Summit che si è svolto oggi a Roma. “In Italia Telecom ha già  con Vodafone un accordo di condivisione d’impianti per il settore mobile. Il modello si sta affermando in Europa anche per la banda larga, ad esempio con l’intesa tra Vodafone e Telefonica”, ha ricordato D’Angelo. “Un sistema di investimenti condiviso tra operatori – ha sottolineato – potrebbe essere una buona spinta al sostegno dello sviluppo infrastrutturale”. Per garantire la concorrenza, ha aggiunto l’esponente dell’Agcom, la condivisione da sola non è sufficiente. “Oltre al mantenimento di un sistema di regole che assicuri competizione e quindi un ritorno d’investimento per gli operatori, probabilmente serve anche un intervento pubblico, soprattutto per quanto riguarda il digital divide”. Altro elemento indispensabile è la creazione di una domanda che stimoli gli operatori a investire, anche attraverso politiche che incentivino le transazioni economiche sulla rete. “L’Italia – ha concluso D’Angelo – è il Paese europeo più indietro per uso della rete nelle transazioni economiche e bancarie. Incentivare questo settore, ad esempio con stimoli fiscali, servirebbe già  per avere una crescita della domanda”.

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