SAN ROSSORE: TRUMPY (ISOC), IN INTERNET DEVONO ESSERCI DIRITTI E DOVERI

SAN ROSSORE: TRUMPY (ISOC), IN INTERNET DEVONO ESSERCI DIRITTI E DOVERI
(ASCA) – Firenze, 7 lug – In Internet e’ necessario trovare il punto di equilibrio tra la liberta’ degli utenti e la tutela dell’ordine, ma gli interventi legislativi per la regolamentazione di Internet sono solitamente ”inefficaci”. La riflessione e’ di Stefano Trumpy, presidente di Isoc Italia, l’organizzazione internazionale di supporto e coordinamento alla Rete Internet, che interverra’ al prossimo Meeting di San Rossore, in programma il 9 e 10 luglio nella tenuta del pisano. ”C’e’ un conflitto di interessi – spiega Trumpy – tra i diritti per tutti, l’accesso libero ai contenuti, la liberta’ di espressione, e la lotta al crimine online, allo spam, al phishing, per arrivare al terrorismo internazionale. I governi devono assicurare agli utenti la liberta’, ma devono anche mettere a punto strumenti efficaci per assicurare l’ordine. Sono due esigenze conflittuali tra le quali serve un punto di equilibrio”. Trumpy esprime forti riserve, pero’, sulla legislazione italiana, sia che sia stata varata da governi di centrodestra che di centrosinistra. ”C’e’ una generale diseducazione del parlamentare tipico – afferma -, i provvedimento sono generalmente inefficaci e l’impressione e’ che i governi assumano provvedimenti in materia giusto per mostrare che si fa qualcosa”. La via da seguire, secondo il presidente di Isoc, e’ quella che ”i diritti degli utenti devono essere accompagnati anche da doveri, altrimenti e’ l’anarchia” e questo vale anche per i social network.

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