ITC: MICROSOF-UNESCO INVESTONO 50 MLN DLR IN ALTA FORMAZIONE

ITC: MICROSOF-UNESCO INVESTONO 50 MLN DLR IN ALTA FORMAZIONE
(AGI) – Roma, 13 lug. – Inedito binomio Microsoft-Unesco per l’alta formazione. La societa’ di Bill Gates investe 50 milioni di dollari in istruzione superiore e Ict. I fondi sosterranno una task-force di esperti che studieranno un piano di applicazione della tecnologia ai metodi di studio, per rilanciare lo sviluppo del capitale umano nel mondo. L’annuncio del piano e’ arrivato in occasione dell’Education Leaders Forum, una giornata di incontri e dibattiti organizzata congiuntamente dai due enti promotori dell’iniziativa, durante la quale 150 ministri dell’istruzione, alti funzionari e consulenti didattici si sono confrontati sugli strumenti piu’adeguati per affrontare le sfide attuali nel campo della conoscenza. “La tecnologia ha il potenziale per impattare positivamente sull’apprendimento, l’istruzione e la ricerca”, ha dichiarato Nicholas Burnmett, assistente del direttore generale per l’istruzione dell’Unesco. “L’obiettivo principale della task force Unesco-Microsoft e’ quello di assistere i governi nel varare piani che promuovano un accesso piu’ ampio alle tecnologie”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Report Audiweb Week con i dati su audience online degli editori dal 10 al 16 febbraio

Report Audiweb Week con i dati su audience online degli editori dal 10 al 16 febbraio

Il 5% dei giovani è dipendente dall’uso dei social network. Secondo una charity britannica le piattaforme più note possono contribuire ad alimentare disturbi mentali (INFOGRAFICHE)

Il 5% dei giovani è dipendente dall’uso dei social network. Secondo una charity britannica le piattaforme più note possono contribuire ad alimentare disturbi mentali (INFOGRAFICHE)

Più di 30 milioni gli italiani online nel mese di febbraio, connessi principalmente da mobile. I dati Audiweb (INFOGRAFICHE)

Più di 30 milioni gli italiani online nel mese di febbraio, connessi principalmente da mobile. I dati Audiweb (INFOGRAFICHE)