TV: ALLARME PALINSESTI, PER 7 ESPERTI SU 10 MENO SPAZIO A QUALITA’

TV: ALLARME PALINSESTI, PER 7 ESPERTI SU 10 MENO SPAZIO A QUALITA’
26/08/2009 – 13:06 – SPETTACOLO

TV: ALLARME PALINSESTI, PER 7 ESPERTI SU 10 MENO SPAZIO A QUALITA’

MILANO (ITALPRESS) – Talent show e reality, programmi sportivi e fiction ormai collaudate: nuova stagione Tv e nessun cambiamento, se non in peggio, almeno secondo psicologi, sociologi ed esperti di media. Malgrado il calo di ascolti che affligge la Tv generalista, che nella ultime stagioni ha perso circa il 4%, a dominare anche nei nuovi palinsesti saranno “omologazione tra le reti” (41%) e soprattutto programmi dove le uniche parole d’ordine sembrano essere la rissa (come sottolinea il 58%), le parolacce (46%) e le volgarita’ (39%). Insomma una Tv fotocopia di quella tanto criticata della scorsa stagione, dove manca totalmente la qualita’ (74%) e dove alcune fasce di pubblico sono trascurate o “obbligate” a vedere programmi non adatti, come puntualmente accade ai bambini (63%). La “cura”? Rivedere i palinsesti, inserendo programmi e personaggi in grado di fare buona Tv (53%), investire nella sperimentazione (46%), avere il coraggio di non assoggettarsi alle “mode” che affliggono il piccolo schermo (38%) e di proporre un’offerta diversa dalle altre reti (32%).
E’ quanto risulta da uno studio di Comunicazione Perbene (www.comunicazioneperbene.com) l’ente non profit che promuove “l’ecologia della comunicazione”, condotto su 150 tra sociologi, psicologi, esperti di media, ma anche investitori pubblicitari, cui e’ stato chiesto di analizzare i palinsesti e l’offerta della Tv generalista e di individuarne pregi e difetti.
(ITALPRESS) – (SEGUE).
ads/com 26-Ago-09 13:06

TV: ALLARME PALINSESTI, PER 7 ESPERTI SU 10 MENO SPAZIO A QUALITA’-2-
26/08/2009 – 13:06 – SPETTACOLO

TV: ALLARME PALINSESTI, PER 7 ESPERTI SU 10 MENO SPAZIO A QUALITA’-2-

“Nella stagione appena passata abbiamo visto una Tv dove a dominare non e’ certo stata la qualita’, ma nemmeno la varieta’ dell’offerta – sottolinea Saro Trovato, presidente di Comunicazione Perbene -: su qualsiasi rete ci si trovasse la costante erano risse, urla, volgarita’ e messaggi dove ad essere premiata era l’assoluta mediocrita’. Una Tv cattiva maestra, insomma, e analizzando i palinsesti per la stagione che sta per cominciare le cose sembrano ancora peggiorare. La Tv deve cambiare, bisogna puntare sulla Tv che non c’e’, ovvero su programmi pensati e creati ad hoc per le diverse tipologie di pubblico, ma soprattutto una Tv che non trascuri la qualita’ e che ricominci ad essere un modello positivo”.
Per il 73% degli esperti coinvolti nello studio, la Tv generalista e’ sempre piu’ una “cattiva maestra”, in grado di promuovere solo aspetti negativi, come l’esaltazione della mediocrita’ (48%) che emerge puntualmente dagli innumerevoli reality show, e valori distorti (34%), come la sopraffazione (47%), ovvero chi urla di piu’ dell’altro vince, a prescindere dalle argomentazioni, la violenza verbale (41%), e il vantaggio di essere “furbi” piuttosto che onesti (36%).
Ma quali sono gli elementi che emergono dall’analisi dell’offerta televisiva? Sicuramente si assiste ad una offerta completamente omologata, una sorta di Tv-fotocopia che presenta un palinsesto sempre uguale, su qualsiasi rete ci si trovi, pubblica o privata (41%). Un problema che non riguarda solo la “varieta’ dell’offerta”, ma il fatto che a dominare sul piccolo schermo sono solo alcune tipologie di programmi che “vanno di moda” e che non sono certo all’insegna della qualita’.
(ITALPRESS).
ads/com 26-Ago-09 13:06

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