LIBRI: EX DIRETTORE BIBLIOTHEQUE CONTRO GOOGLE

SPE:LIBRI
2009-08-26 15:24
LIBRI: EX DIRETTORE BIBLIOTHEQUE CONTRO GOOGLE
PARIGI
(ANSA) – PARIGI, 26 AGO – L’ex presidente della prestigiosa Biblioteca nazionale di Francia, Jean-Noel Jeanneney, torna alla carica contro i negoziati in corso con il gigante americano di internet, Google, per la digitalizzazione dei libri della Biblioteque. In un articolo su Le Figaro definisce “ridicolo” l’argomento finanziario con cui si vuole giustificare la marcia indietro della Bnf che per anni si è opposta all’idea di affidare il proprio patrimonio librario al motore di ricerca americano. Marcia indietro, secondo quanto ha spiegato il 18 agosto l’attuale vicedirettore generale Denis Bruckmann a La Tribune, dettata soprattutto dal costo elevato della digitalizzazione delle opere: secondo lui occorrono 50 milioni di euro per i libri della terza Repubblica. “Anche se ci volesse qualche decina di milioni di euro, in un momento in cui la crisi porta a investimenti specifici, scrive Jeanneney, ognuno può capire come, rispetto alla posta in gioco, questa spesa merita di essere sostenuta dallo Stato”. “Affidare a Google, e a lui solo, che vive del profitto della pubblicità  ed è radicato nella cultura americana, la responsabilità  della scelta dei libri, il controllo planetario della loro forma digitalizzata, é insopportabile”, prosegue l’autore del pamphlet “Quand Google defie l’Europe”. Per Jeanneney comunque “nulla è ancora detto”, il ministro della cultura Frederic Mitterrand “ha sottolineato che nessuna opzione sarà  privilegiata allo stato attuale delle riflessioni in corso, riaffermando la volontà  di inscrivere la digitalizzazione del patrimonio culturale dello Stato in una strategia globale”. (ANSA).
TA/ S0B QBXB

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Report Audiweb Week con i dati su audience online degli editori dal 10 al 16 febbraio

Report Audiweb Week con i dati su audience online degli editori dal 10 al 16 febbraio

Il 5% dei giovani è dipendente dall’uso dei social network. Secondo una charity britannica le piattaforme più note possono contribuire ad alimentare disturbi mentali (INFOGRAFICHE)

Il 5% dei giovani è dipendente dall’uso dei social network. Secondo una charity britannica le piattaforme più note possono contribuire ad alimentare disturbi mentali (INFOGRAFICHE)

Più di 30 milioni gli italiani online nel mese di febbraio, connessi principalmente da mobile. I dati Audiweb (INFOGRAFICHE)

Più di 30 milioni gli italiani online nel mese di febbraio, connessi principalmente da mobile. I dati Audiweb (INFOGRAFICHE)