Editoria/ Cgil: Italia a grave rischio per libertà  informazione

Editoria/ Cgil: Italia a grave rischio per libertà  informazione
“Reagire con determinazione dando prospettive a mobilitazione”

Roma, 31 ago. (Apcom) – “Se Freedom House stilasse oggi il rapporto l`Italia sarebbe certamente classificata come paese a grave rischio per la libertà  di informazione per l`impressionante escalation verificatasi che si somma ai problemi già  esistenti”.
E` quanto afferma il segretario confederale della Cgil, Fulvio Fammoni.

“L`uso delle risorse pubblicitarie – sottolinea – le norme sulle intercettazioni, i tagli dall`editoria al sistema culturale e dello spettacolo, i meccanismi di nomina della Rai, le pressioni sugli operatori dell`informazione sono meccanismi che identificano un progetto non accettabile contrario al dettato dell`articolo 21 della Costituzione”.

A questo stato di cose, aggiunge il segretario della Cgil, “è bene reagire con la determinazione adeguata. Una grande manifestazione nazionale è necessaria e urgente. Occorre, però, dare anche continuità  e prospettive a questa mobilitazione”.

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