BOFFO: L’EDITORIALE D’ADDIO, I LETTORI LA MIA EREDITA’

BOFFO: L’EDITORIALE D’ADDIO, I LETTORI LA MIA EREDITA’
ROMA
(ANSA) – ROMA, 4 SET – “La mia vita e quella della mia famiglia, le mie redazioni, sono state violentate con una volontà  dissacratoria che non immaginavo potesse esistere”. Dino Boffo si congeda dai lettori di Avvenire pubblicando, a mò di editoriale di saluto, la lettera di dimissioni inviata ieri al cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei: “Non posso accettare – scrive il direttore del quotidiano dei vescovi – che sul mio nome si sviluppi ancora, per giorni e giorni, una guerra di parole che sconvolge la mia famiglia e soprattutto trova sempre più attoniti gli italiani”. Boffo non ha dubbi: “L’attacco smisurato, capzioso, irritualmente feroce che è stato sferrato contro di me dal quotidiano ‘Il Giornale’ guidato da Feltri e Sallusti, e subito spalleggiato da ‘Libero’ e dal ‘Tempo’, non ha alcuna plausibile, ragionevole, civile motivazione: un opaco blocco di potere laicista si è mosso contro chi il potere, come loro lo intendono, non ce l’ha oggi e non l’avrà  domani”. E “mentre sento sparare i colpi sopra la mia testa – osserva Boffo – mi chiedo: io che c’entro con tutto questo? In una guerra tra gruppi editoriali, tra posizioni di potere cristallizzate e prepotenti ambizioni in incubazione, io, ancora, che c’entro? Perché devo vedere disegnate geografie ecclesiastiche che si fronteggerebbero addirittura all’ombra di questa mia piccola vicenda?”. Nella lettera Boffo ringrazia pubblicamente il ministro Maroni e i magistrati di Terni, ma assicura che mai dimenticherà  “la coralità  con cui la Chiesa è scesa in campo per difendermi”. E ringrazia i suoi lettori, “l’eredità  più preziosa – dice – che porto con me”. (ANSA).

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Report Audiweb Week con i dati su audience online degli editori dal 10 al 16 febbraio

Report Audiweb Week con i dati su audience online degli editori dal 10 al 16 febbraio

La pubblicità sulla stampa ancora giù, – 8,7%, nei primi cinque mesi dell’anno. Fcp: quotidiani -10,2%, settimanali -4,3%, mensili – 7,2% (TABELLA)

La pubblicità sulla stampa ancora giù, – 8,7%, nei primi cinque mesi dell’anno. Fcp: quotidiani -10,2%, settimanali -4,3%, mensili – 7,2% (TABELLA)

La Regione Lazio presenta le azioni per l’editoria. Zingaretti: obiettivo ridare dignità al settore, sostenendolo

La Regione Lazio presenta le azioni per l’editoria. Zingaretti: obiettivo ridare dignità al settore, sostenendolo