DAL 14 SETTEMBRE LA TV IN VALLE D’AOSTA E’ DIGITALE

DAL 14 SETTEMBRE LA TV IN VALLE D’AOSTA E’ DIGITALE
(NOTIZIARIO ECONOMIA E LAVORO VALLE D’AOSTA)
AOSTA
(ANSA) – AOSTA, 5 SET – In Valle d’Aosta la televisione si appresta a diventare ‘all digital’. Dal 14 al 23 settembre scatterà  il cosiddetto switch off: ogni notte, zona per zona, saranno spenti i vecchi trasmettitori analogici e accesi quelli per il digitale terrestre. Per vedere i programmi televisivi bisognerà  quindi essere dotati di un decoder collegato al televisore o di un televisore con decoder integrato. La rivoluzione digitale, in Valle d’Aosta, era già  partita nell’aprile 2007, con lo spegnimento delle trasmissioni in analogico di Raidue e Retequattro nella zona di Aosta e di alcuni Comuni limitrofi. Ora il processo si completa. Le prime località  in cui verrà  effettuato lo switch off, il 14 settembre, saranno La Thuile e Courmayeur. Il 15 e il 16 settembre toccherà  alla valle centrale da Morgex a Saint-Vincent, incluse Aosta, la vallata del Gran San Bernardo, Valgrisenche, Valsavarenche e la Val di Rhemes. Il 17 settembre a Valtournenche, mentre il 18 e il 19 settembre sarà  la volta della valle di Gressoney e di Pont-Saint-Martin. Il 21 e 22, infine, il segnale analogico verrà  spento nella Val d’Ayas e in quella di Champorcher. In vista dello sbarco del digitale terrestre, la Regione autonoma Valle d’Aosta si è posta l’obiettivo di “intervenire con tempestività  ed efficacia per prevenire, laddove possibile, i disagi e comunque minimizzare i problemi che potrebbero insorgere, soprattutto per quelle fasce di popolazione, come gli anziani, che hanno meno familiarità  nell’utilizzo della tecnologia”. Per questo, l’amministrazione ha previsto il supporto tecnico gratuito per tutti gli abbonati Rai che ne faranno richiesta tramite un call center. “Nel momento dello switch off – commenta il presidente della Regione Augusto Rollandin – come per tutti gli importanti passaggi da un sistema tecnologico all’altro, ci sarà  sicuramente da aspettarsi una fase transitoria di assestamento. Nell’assoluta maggioranza dei casi, comunque, chi vede bene con l’analogico vedrà  bene anche in digitale”. A tutte le famiglie è stata inviata una comunicazione con le informazioni utili per il passaggio alla televisione digitale e per accedere alle iniziative di supporto. “Questa iniziativa – aggiunge Rollandin – nasce dalla consapevolezza che il passaggio tra le due tecnologie sarà  complesso e comporterà  probabili disagi per i cittadini. L’esempio della Sardegna è eloquente: dopo trenta giorni dalla data dello switch off esisteva ancora un 10 per cento della popolazione che non era in grado di ricevere correttamente il segnale digitale”.

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