INTERNET: LIBRI; UE, ADATTARE COPYRIGHT A ERA DIGITALE

INTERNET: LIBRI; UE, ADATTARE COPYRIGHT A ERA DIGITALE
BRUXELLES
(ANSA) – BRUXELLES, 7 SET – L’Unione europea deve adattare la sua normativa sui diritti d’autore, ancora “troppo frammentata”, alle esigenze dell’era digitale, soprattutto per quanto riguarda i libri che non vengono più stampati e quelli rimasti ‘orfani’ del loro autore. Questa la posizione espressa dai commissari Ue per le comunicazioni e il mercato unico, rispettivamente Viviane Reding e Charie McCreevy, davanti all’incalzare di Google e della sua biblioteca online Google Book Search. Tra oggi e domani i due commissari avranno una serie di incontri a quattr’occhi con tutte le parti interessate per discutere delle problematiche legate alla digitalizzazione dei libri. Punto di partenza dei colloqui è l’accordo raggiunto – limitatamente agli Stati Uniti e ancora in attesa di validazione del tribunale Usa – tra Google e i detentori dei diritti d’autore. L’intesa – già  giudicata non applicabile in Europa dalla Federazione degli editori europei – prevede la compensazione dei titolari dei diritti delle opere scannerizzate, ai quali andrà  anche il 63% degli utili ricavati da Google dall’uso commerciale delle stesse opere. Con le audizioni di questi giorni la Commissione Ue, si legge in una nota, vuole individuare una “soluzione europea” della questione “nell’interesse dei consumatori” e nel rispetto delle norme sul copyright. Trovando formule che consentano di procedere alla digitalizzazione del patrimonio letterario europeo attraverso quelle sinergie tra pubblico e privato “necessarie per portare avanti questo sforzo erculeo”.

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