BERLUSCONI,NO LIBERTA’STAMPA?BARZELLETTA;ITALIA CON ME/ANSA

POL:BERLUSCONI,NO LIBERTA’STAMPA?BARZELLETTA;ITALIA CON ME/ANSA
2009-09-07 14:04
BERLUSCONI,NO LIBERTA’STAMPA?BARZELLETTA;ITALIA CON ME/ANSA
CON CHIESA RAPPORTI ECCELLENTI, SI CONSOLIDANO SU BIOTESTAMENTO
ROMA
(di Serenella Mattera) (ANSA) – ROMA, 7 SET – Una “barzelletta” il pericolo per la libertà  di stampa. Una “bugia” i rapporti tesi tra governo e Chiesa. Un “subdolo stratagemma” la richiesta di voto per gli immigrati. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in un’intervista telefonica di 20 minuti tocca i temi caldi all’ordine del giorno dell’agenda politica. E torna ad attaccare i “comunisti”, i “catto-comunisti”, che con i loro giornali “mistificano”, “insultano”, “calunniano”. Il premier, intervistato da Maurizio Belpietro a ‘Mattino Cinque’,, rivendica “orgoglioso” le cose fatte dal suo governo e un consenso personale che raggiunge un “primato ineguagliato” del 70%. Promette più sicurezza, l’impiego di altri militari nelle città , e uno stato “libero” e “amico”. Archivia le polemiche e guarda al futuro, forte del consenso della “maggior parte degli italiani”, che, dice, “nel loro intimo vorrebbero essere come me e si riconoscono in me e in come mi comporto”. “Povera Italia”, torna a ripetere “con forza” Berlusconi, in riferimento a un sistema dell’informazione che sta conducendo “una campagna eversiva”, una “feroce campagna” che chiede “di fatto” le sue dimissioni. I pericoli alla libertà  di stampa denunciati dall’opposizione, sono nient’altro che una “barzelletta” dei catto-comunisti che detengono “purtroppo” il “90% dei giornali italiani” e “intendono la libertà  di stampa come libertà  di mistificazione, di insulto, di diffamazione”. Piuttosto, sottolinea il premier, loro stessi mettono in pericolo il “diritto alla riservatezza di ogni cittadino”. Berlusconi liquida come “una bugia” anche le tensioni che ci sarebbero state con la Chiesa dopo la vicenda Boffo. “I rapporti del governo e miei personali con chi guida con prestigio e autorevolezza la Chiesa cattolica sono eccellenti da sempre”. E non solo un suo incontro con il cardinal Bertone non é mai stato nell’agenda del premier, ma lui non ne vede neanche la necessità . E al riguardo precisa: “Gianni Letta mantiene i rapporti quasi quotidianamente”. La bontà  dei rapporti con i cattolici, secondo il presidente del Consiglio, è infatti assicurata da un’azione di governo improntata a principi, come la difesa della vita umana e della famiglia, che sono “alla base della dottrina cattolica”. Di più. Quei rapporti si consolideranno “nei prossimi mesi anche su questioni molto importanti, come il testamento biologico”, promette. Il presidente del Consiglio ci tiene a marcare, e nel corso della telefonata con Belpietro lo fa più volte, la differenza tra sé e il proprio governo da un lato, e la sinistra, i loro giornali e più in generale i ‘catto-comunisti’ dall’altro. Ad esempio, in tema di immigrazione. “Silvio Berlusconi difende la sicurezza di tutti gli italiani – dice, parlando di sé in terza persona – evitando che i signori della sinistra aprano le frontiere a chiunque”. Mentre le campagne per accelerare i tempi per ottenere la cittadinanza e concedere il diritto di voto agli immigrati, sono in realtà  un “subdolo stratagemma” con cui “i catto-comunisti immaginano di potersi garantire una futura preminenza elettorale”. Stasera il premier incontrerà  il leader della Lega Umberto Bossi. Sarà  la prima occasione, dopo l’estate, per fare il punto sulle regionali del 2010, che iniziano a farsi vicine. Ma Berlusconi frena sui tempi. Non è ancora definita, dice, la strategia del Popolo della libertà , che si riserverà  “tutto il mese di settembre” per la scelta dei “candidati migliori che possiamo mettere in campo”.(ANSA).
KYV/ S0A QBXB

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Report Audiweb Week con i dati su audience online degli editori dal 10 al 16 febbraio

Report Audiweb Week con i dati su audience online degli editori dal 10 al 16 febbraio

La pubblicità sulla stampa ancora giù, – 8,7%, nei primi cinque mesi dell’anno. Fcp: quotidiani -10,2%, settimanali -4,3%, mensili – 7,2% (TABELLA)

La pubblicità sulla stampa ancora giù, – 8,7%, nei primi cinque mesi dell’anno. Fcp: quotidiani -10,2%, settimanali -4,3%, mensili – 7,2% (TABELLA)

La Regione Lazio presenta le azioni per l’editoria. Zingaretti: obiettivo ridare dignità al settore, sostenendolo

La Regione Lazio presenta le azioni per l’editoria. Zingaretti: obiettivo ridare dignità al settore, sostenendolo