RAI: CODACONS DENUNCIA PER PUBBLICITA’ DURANTE FILM SU RAITRE

RAI: CODACONS DENUNCIA PER PUBBLICITA’ DURANTE FILM SU RAITRE
(AGI) – Roma, 8 set. – Il Codacons annuncia che procedera’ alla denuncia della Rai alla Procura della Repubblica per danneggiamento al patrimonio artistico nazionale derivante da delle scritte pubblicitarie andate in onda durante la trasmissione del capolavoro del cinema italiano ‘Il cammino della speranza’ di Pietro Germi, su Raitre. “Nel finale, quando gli emigrati hanno gia’ raggiunto le alpi e stanno per incontrare i doganieri francesi – sottolinea la nota dell’associazione dei consumatori – qualcuno a Raitre ha pensato bene di far scorrere sul teleschermo una scritta pubblicitaria su una trasmissione della rete, di cui si annunciava l’argomento”. Il Codacons ha deciso quindi di “denunciare la Rai alla Procura della Repubblica per aver danneggiato un bene culturale nazionale, procurando nocumento al patrimonio storico, artistico che costituisce testimonianza avente valore di civilta’ (art. 733 del Codice Penale). Non e’ pensabile che – continua la nota – nell’omologazione ormai generale della televisione italiana, la Rai, che rappresenta il servizio pubblico, nemmeno di fronte ad un capolavoro del cinema abbia la dignita’ di metterlo in onda senza disturbarne la visione, peraltro nel momento culminante del film”. “Possibile – si chiede il Codacons – che la Rai debba inseguire Mediaset al punto da non potersi distinguere nemmeno un po’ rispetto all’imbarbarimento generale. Il Codacons ricorda, peraltro, che mandare in onda pubblicita’ durante un film, senza interromperlo, e’ illegale rispetto alla legge Mammi e che le violazioni si stanno moltiplicando solo perche’ l’Autorita’ delle Comunicazioni e’ complice di questa degenerazione. Gli spot fatti vedere durante la messa in onda dei film, con scritte e immagini che compaiono nella parte bassa del teleschermo, sono una pratica contraria allo spirito e alla lettera della Legge n. 223 del 6 agosto 1990, come si desume all’art. 8 comma 2, in cui si stabilisce che la ‘pubblicita’ deve essere distinta dal resto dei programmi con mezzi ottici o acustici di evidente percezione’. Se deve essere distinta dal resto del programma – conclude la nota – e’ di tutta evidenza che non puo’ andare in onda durante il programma”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi

Freccero: il ritorno in Rai di Grillo? Sarebbe la prova che il servizio pubblico è una tv indipendente. Oltre a lui mi piacerebbe rivedere anche Benigni, Celentano e Fiorello

Freccero: il ritorno in Rai di Grillo? Sarebbe la prova che il servizio pubblico è una tv indipendente. Oltre a lui mi piacerebbe rivedere anche Benigni, Celentano e Fiorello

Il Pd contro Ciao Darwin: casting torinese riservato a razzisti ed omofobi

Il Pd contro Ciao Darwin: casting torinese riservato a razzisti ed omofobi