TV: FLORIS;STAGIONE CALDA MA SERENI,RAI3 LIBERA E FORTE/ANSA

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SPE:TV
2009-09-08 15:41
TV: FLORIS;STAGIONE CALDA MA SERENI,RAI3 LIBERA E FORTE/ANSA
DAL 15 SETTEMBRE TORNA BALLARO’. RUFFINI: UNO DEI NOSTRI CARDINI
ROMA
(di Titti Santamato) (ANSA) – ROMA, 8 SET – Le inchieste, la copertina satirica di Maurizio Crozza, ma soprattutto l’attualità  affrontata con rigore e serenità  in una “stagione calda”: è con questi propositi che riparte Ballarò, il talk show condotto da Giovanni Floris, che torna su Raitre da martedì 15 settembre. “Partiremo facendo il punto della situazione politica senza dimenticare la crisi economica, stiamo lavorando su tutti i campi – spiega Floris alla presentazione -. Il clima è infuocato per le polemiche politiche e per quelle sulla libertà  di stampa e d’informazione, in più ci sono le elezioni. Tutti temi che tratteremo con calma e serietà . Siamo sereni: Raitre é libera e forte”, assicura il giornalista. “Ballarò è uno dei più grandi motivi di orgoglio di Raitre. Quando il programma è nato nel 2001 era un azzardo, ora é uno dei nostri cardini, con ascolti del 15%. Mi piacerebbe dire che è stata una scommessa vinta”, ha detto Paolo Ruffini, direttore della terza rete di Viale Mazzini, da diversi giorni al centro di voci che lo darebbero in partenza. “Sono cose che leggo sui giornali – spiega – nessuno dei vertici dell’azienda mi ha chiamato. Sono un professionista, credo di aver fatto un buon lavoro e mi piacerebbe essere giudicato per questo. Ma soprattutto mi piacerebbe che si parlasse del prodotto: siamo una rete che cerca di fare buona televisione”. “La rimozione di Ruffini è un assurdo – interviene Floris – non vedo motivi di cambiamento. Vedo un direttore che ha preso una rete e l’ha fatta diventare una delle tre più seguite d’Italia. Quale azienda non lo ricandiderebbe?. Se qualcuno lo farà  dovrà  spiegare anche il perché”. In questa ottava edizione, non ci sono grandi novità , a parte un grafica un po’ rinnovata e degli spot che andranno in onda a dicembre-gennaio. Per il resto Ballarò si affida ad una formula oramai consolidata: le inchieste “fortì, la copertina satirica di Maurizio Crozza, il dibattito in studio, una squadra di lavoro collaudata, nata con la trasmissione: “La novità  saranno i contenuti, la realtà  su cui lavoriamo – puntualizza Floris -. Metteremo in pratica il nostro modo di fare giornalismo: approcciare gli argomenti con rigore, studiandoli e rimanendo aperti a soluzioni, senza pregiudizi. Cercheremo di fare un racconto più aderente possibile alla realtà  quotidiana avendo il coraggio di riposizionarci quando sbagliamo. Il programma si chiama Ballarò (come il noto mercato di Palermo, ndr), perché affrontiamo argomenti popolari e tutti hanno diritto di parola. Ballarò ha la sua forza nel confronto delle idee”. (ANSA).
SAM/ S0B QBXB