EXPO: BERLUSCONI DA’ IL VIA LIBERA A MASTERPLAN /ANSA

POL:EXPO
2009-09-07 19:58
EXPO: BERLUSCONI DA’ IL VIA LIBERA A MASTERPLAN /ANSA
RIUNITO AD ARCORE STATO MAGGIORE EVENTO; DOMANI LA PRESENTAZIONE
MILANO
(ANSA) – MILANO, 7 SET – A ventiquattro ore dalla sua presentazione ufficiale, il masterplan concettuale del sito espositivo di Expo 2015 riceve il lasciapassare dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Tutto lo stato maggiore dell’evento si è riunito nel pomeriggio a Villa San Martino, la residenza del premier a Arcore, per illustrare lo schema progettuale di massima dell’area che ospiterà  la manifestazione del 2015 e a cui hanno lavorato in questi mesi cinque architetti di fama del calibro di Stefano Boeri, Richard Burdett, Joan Busquets, William McDonough e Jacques Herzog. Al termine del colloquio durato quasi due ore – presenti il sindaco di Milano Letizia Moratti, il presidente di Regione Lombardia e della Provincia Roberto Formigoni e Guido Podestà  il presidente di Camera di Commercio Carlo Sangalli – l’eloquente sorriso dell’amministratore delegato Lucio Stanca ha lasciato intendere un via libera deciso da parte di Silvio Berlusconi. “L’incontro è andato molto, molto bene”, si è limitato a dire l’ad di Expo 2015 spa. Fugati dunque i dubbi della vigilia, legati a un possibile ridimensionamento del progetto dovuto all’attuale crisi economica. Del resto lo stesso sindaco Moratti, in mattinata, aveva voluto allontanare tutte le preoccupazioni sul fatto che Milano si presentasse all’appuntamento dell’Expo in una veste dimessa rispetto alle indicazioni contenute nel dossier di candidatura. “Non ci sono nodi sui fondi e non c’é nessun ridimensionamento nel concept”, ha tenuto a sottolineare Letizia Moratti. Bisognerà  tuttavia attendere ancora un giorno per conoscere i contenuti specifici del masterplan concettuale elaborato dalla consulta architettonica di Expo 2015. Dalle indiscrezioni trapelate nei giorni scorsi il segno distintivo dell’area alle porte occidentali di Milano, che ospiterà  un’esposizione dedicata alla nutrizione del pianeta, sarà  una chilometrica piattaforma a simboleggiare un’enorme tavola su cui si affacceranno i padiglioni degli Stati partecipanti. E’ da tempo nota, invece, la decisione di stralciare dal progetto la torre di 200 metri prevista nel dossier di candidatura. All’indomani dell’assegnazione dell’Expo a Milano, fu lo stesso sindaco a rinunciare a un simbolo monumentale, frutto della tradizione novecentesca delle esposizioni universali, per sostituirlo con una rete per lo sviluppo sostenibile di cui l’evento di Milano rappresenterà  solamente un nodo. La riunione di questo pomeriggio assegna a Villa San Martino a Arcore il valore simbolico di passaggio obbligato nei destini di Expo 2015. Il vertice del 16 febbraio scorso si dimostrò decisivo per far uscire dall’impasse una macchina organizzativa ferma da quasi un anno per i veti incrociati delle forze politiche. Allora il sindaco Moratti rinunciò che il suo braccio destro Paolo Glisenti guidasse la società  di gestione e di lì a qualche settimana arrivò l’attuale ad Lucio Stanca. Memore, forse di questa ricorso storico, Letizia Moratti ha oggi riconosciuto che la macchina di Expo ha ingranato la giusta marcia. “La macchina di Expo 2015 ormai funziona – ha detto il commissario straordinario dell’evento – perché ci sono le persone giuste nei posti giusti, e c’é un ordine che si vede anche nella tempistica dei lavori”. (ANSA)
YN3-BAB/ S0A S41 QBXH

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