BOFFO: COPASIR, ACCERTARE CHE I SERVIZI NON SIANO COINVOLTI

BOFFO: COPASIR, ACCERTARE CHE I SERVIZI NON SIANO COINVOLTI  
(AGI) _ Roma, 8 set. – Il Comitato parlamentare per la Sicurezza della Repubblica si e’ riunito oggi per avviare la propria attivita’ dopo la pausa estiva definendo il programma dei lavori per i prossimi mesi. Il Copasir considera prioritario, nel secondo anno della legislatura, “sviluppare ulteriormente una incisiva attivita’ di controllo sul Sistema di informazione per la sicurezza, utilizzando pienamente tutti gli strumenti previsti dalla legge n. 124”. E’ stato quindi dato mandato a due componenti del Comitato di predisporre il programma di tali attivita’. In relazione alle vicende che hanno portato alle dimissioni del direttore dell’Avvenire, dottor Boffo, il Comitato ha ritenuto che “sia suo compito prendere in esame tali fatti solo in quanto emergano elementi di un possibile coinvolgimento di appartenenti o ex appartenenti ai servizi di sicurezza”. “Il Comitato – si legge in una nota – non dispone, allo stato attuale, di elementi specifici in tal senso; ritiene comunque necessario che da parte dell’autorita’ politica e dei responsabili degli Organismi siano svolti gli opportuni accertamenti utili ad escludere ogni possibile coinvolgimento e sia elevato il grado di vigilanza sul corretto funzionamento dei servizi di informazione per la sicurezza”. Il Comitato procedera’ all’audizione del Direttore generale del DIS (martedi’ 15 settembre) e successivamente dei direttori dell’AISE e dell’ AISI, che, “in relazione alle rispettive competenze, riferiranno anche sulla liberazione dell’equipaggio del Buccaneer, sulla nave cargo Artic Sea, sulle attivita’ della criminalita’ organizzata e sulle loro implicazioni in relazione alla crisi finanziaria in corso, nonche’ sui rischi di tensioni derivanti dalla difficile situazione occupazionale”. Il Comitato ha poi convenuto di ascoltare nuovamente i componenti della Commissione governativa di studio sul segreto di Stato dopo la conclusione dei suoi lavori prevista per il 30 settembre. E’ stato infine deliberato l’avvio di un’attivita’ di approfondimento sui rischi per la sicurezza nazionale derivanti dai crimini informatici che si concludera’ con una relazione del Comitato al Parlamento.

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