MIKE BONGIORNO: P.S. BERLUSCONI E CONFALONIERI, COLPITI E ADDOLORATI

MIKE BONGIORNO: P.S. BERLUSCONI E CONFALONIERI, COLPITI E ADDOLORATI
(ASCA) – Roma, 8 set – Con Mike Bongiorno scompare oggi un pezzo della storia della televisione. In una nota, i vertici Mediaset, ovvero Pier Silvio Berlusconi e Fedele Confalonieri, si dicono profondamente colpiti e addolorati per la morte del presentatore televisivo. ”Oggi insieme a Mike – afferma Pier Silvio Berlusconi – se ne e’ andato un pezzo della storia della televisione, della storia del nostro paese e anche della mia vita personale. I miei primi ricordi con Mike risalgano addirittura a Telemilano 58, quindi prima della nascita di Canale 5. Io e mia sorella Marina eravamo davvero piccoli e ogni tanto papa’ ci portava negli studi. Ricordo Mike indaffarato a far nascere questa nuova televisione. Insomma, Mike ha partecipato alla nascita della televisione commerciale che ha contribuito alla modernita’ e alla crescita economica del paese. Mike per me significa tanto sentimento e tanta gratitudine”. ”Sono profondamente colpito e addolorato – aggiunge Fedele Confalonieri -. Era un amico, un amico di tutti noi che facciamo televisione e credo di tutti gli italiani. Anche nella morte Mike e’ stato sorprendente. Come tutti i grandi artisti era inaspettato, ti sorprendeva sempre. Ho dei ricordi molto belli di Mike, uno su tutti: eravamo in un ristorante, parlo di 30 anni fa, e Berlusconi cercava di convincerlo a venire nella tv commerciale di allora, prima ancora di Canale 5. E Berlusconi ci riusci’: Mike accetto”’. ”Quello fu il segnale per tutti che la televisione commerciale era una cosa seria e che anche gli artisti piu’ titolati potevano andare a lavorarci. Ecco, Mike era un uomo che ha saputo rischiare in prima persona. Ha saputo investire su se stesso ma anche sugli altri. Ha saputo capire il futuro. Quindi un uomo che certamente restera’ nella storia non solo della televisione ma anche di questo paese – conclude Confalonieri -. Infine una nota personale. Mike sapeva di musica. Tanti si divertivano a dire che Mike sapeva poco, che l’oggetto delle sue domande non gli fosse tanto noto. Io lo ricordo invece come un vero intenditore di musica classica, a un livello molto approfondito. Un grande abbraccio alla famiglia, alla moglie e ai figli. Mike amava molto i suoi figli e siccome sono davvero molto bravi, in diversi settori professionali, credo che sapranno portare questo nome con onore”.

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