ECCO IPERLIBRO, PAGINE SCRITTE E WEB, DI JACQUES ATTALI/ANSA FRA LE RIGHE, CODICI A BARRE CHE RINVIANO A PAGINE INTERNET

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ECCO IPERLIBRO, PAGINE SCRITTE E WEB, DI JACQUES ATTALI/ANSA
FRA LE RIGHE, CODICI A BARRE CHE RINVIANO A PAGINE INTERNET
PARIGI
(ANSA) – PARIGI, 10 SET – Dopo tanti libri, ecco l’Iperlibro. A scriverlo non poteva essere che Jacques Attali, pensatore a tutto campo, ex consigliere di Francois Mitterrand e grande disegnatore di scenari futuri. Pagine scritte che, con un codice a barre, rinviano a immagini, suoni e pagine web: è ‘Il senso delle cose’, da oggi in vendita in Francia. Sotto la direzione di Attali, 30 figure rappresentative dell’economia, della politica e della letteratura francese, tra le quali Jean-Claude Trichet, presidente della Bce, l’ex primo ministro Michel Rocard e lo scrittore Philippe Sollers, si confrontano sull’avvenire del pianeta e prestano la penna al primo iperlibro che sia mai stato messo in commercio. Edito da Robert Laffont con la collaborazione dell’operatore di telefonia mobile francese Orange, il volume è stato pubblicato in 50.000 copie, in vendita a 21 euro. “Il senso delle cose sposa due tecnologie nomadi e insostituibili. La più anziana, il libro, e la più recente, il telefono cellulare” spiega Attali, che per la sua ultima fatica é tornato a collaborare con Stephane Bonvicini con cui ha già  scritto ‘Amori: storia di relazioni tra uomini e donne’. La caratteristica del libro è di contenere al suo interno un sistema di 83 codici a barra leggibili attraverso telefoni cellulari che permettono di accedere gratuitamente a contenuti extra-testuali: testi, suoni, immagini. Il lettore potrà  fruire di questi materiali, che rappresentano un’evoluzione delle note a pié di pagina, attraverso diverse modalità : con un cellulare che potrà  visualizzare queste super-note direttamente sullo schermo o che potrà  farlo, in alternativa, su risposta a un invio via sms del numero della pagina su cui si trova il codice a barre. Chi non vorrà  usare un telefono cellulare potrà  connettersi via internet al portale hyperlivre-lesensdechoses.com. “Siamo sempre pronti a far beneficiare il mondo dei contenuti delle nostre innovazioni” ha detto Didier Lombard, presidente di Orange. Tra i contenuti presenti nel libro, due interviste video ad esperti invitati a collaborare al progetto: il narratore e saggista Sollers, che tra i primi pubblicò nella sua rivista Tel Quel i filosofi Michel Foucault, Roland Barthes e Jacques Derrida, e l’assessore alla Cultura di Parigi Christophe Girard. Inoltre, i lettori del nuovo saggio di Attali potranno rispondere al sondaggio on line ‘pro o contro l’omoparentalita”, commentare gli ultimi risultati sulle abitudini sessuali dei francesi o reagire allo scritto di Jacques Attali sul futuro dell’amore. “In questo periodo in cui tutto è da inventare – ha detto Leonardo Brandolini, presidente delle edizioni Robert Laffont – l’idea è di superare il dibattito libro cartaceo contro libro elettronico e mostrare che i due possono arricchirsi a vicenda”. Jacques Attali è tra i fondatori di Cytale, la società  che produsse il primo libro elettronico in Francia. A differenza dell’e-book o dei libri elettronici di Google però, l’iperlibro non annulla il cartaceo ma lo integra.