Berlusconi/ Wall Street Journal:lasci la stampa fare suo mestiere

Berlusconi/ Wall Street Journal:lasci la stampa fare suo mestiere

Editoriale: “Un torero non sguinzaglia avvocati contro il toro”

Roma, 11 set. (Apcom) – “Se Berlusconi ama il suo paese così appassionatamente come dice di fare, allora dovrebbe lasciar perdere le cause legali e lasciare la stampa svolgere il suo lavoro”.

Il Wall Street Journal, che oggi dedica una foto di prima pagina al presidente del Consiglio, “rispettosamente” si dice in disaccordo con Silvio Berlusconi e spezza una lancia in favore della libertà  di stampa. Se il premier italiano asserisce che la libertà  di stampa non include la libertà  di insulto, il principale quotidiano economico Usa di proprietà  di Rupert Murdoch, dissente, utilizzando la sua stessa metafora sui tori e sul matador: “Non riusciamo a ricordarci – scrive il WSJ – di un torero che abbia mai sguinzagliato un’intera squadra di avvocati per impedire a un toro di caricare”.

Il giornale definisce una “divertente farsa italiana” quella di un premier – “il cui governo ha approvato una legge che lo mette al riparo dai processi mentre è in carica e i cui canali tv dominano il mercato televisivo nazionale” – che intende portare davanti ai giudici giganti della stampa come il francese Le Nouvel Observateur o l’italiano La Repubblica “per aver osato pubblicare accuse delle sue tresche amorose” .

Il punto è che le azioni legali del premier italiano non sono affatto “una barzelletta”: il quotidiano Usa ricorda il caso dell’Economist, al quale Berlusconi nel 2001 tentò di “dettare la copertura giornalistica” con “un’intimidazione finanziaria”. Una vertenza che si è conclusa con un tribunale milanese che lo scorso anno si è pronunciato in favore della rivista chiedendo a Berlusconi di pagare le spese processuali.

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