INFORMAZIONE: UNCI, IN PIAZZA IL 19 PER DIFENDERE I DIRITTI

INFORMAZIONE: UNCI, IN PIAZZA IL 19 PER DIFENDERE I DIRITTI
(AGI) – Roma, 11 set. – L’Unione nazionale dei cronisti italiani (Unci) comunica che sabato 19 “sara’ in prima fila a piazza del Popolo in difesa della liberta’ di informazione”. “La nostra presenza ha lo scopo di tutelare il diritto-dovere di cronaca: cioe’ il diritto dei cittadini di essere informati in modo corretto, completo e tempestivo di cio’ che accade, e il dovere dei giornalisti di farlo secondo scienza e coscienza – fa sapere l’Unci -. La liberta’ di stampa deve essere difesa e reinventata ogni giorno perche’ da sempre i potenti grandi e piccoli, ciascuno per quello che puo’ e riesce, cercano di condizionare l’informazione piegandola ai propri interessi”. “E’ indubbio che maggioranza parlamentare e governo dichiarano apertamente che vi e’ troppa liberta’ di stampa e agiscono in modo concreto perche’ essa sia ridotta, hanno cioe’ come obiettivo politico e operativo la riduzione della liberta’ dell’informazione – prosegue l’associazione -. Ma e’ anche vero che troppi giornalisti non sono attenti a rispettare i confini tra giornalismo e politica. Nei loro interventi danno la sensazione di entrare direttamente nella lotta politica, di parteggiare per l’una o per l’altra delle parti in causa, di sentirsi loro stessi dei politici. Questo tipo di giornalismo diventa cosi’ uno strumento di battaglia politica nella quale colpire gli avversari e difendere gli amici, piuttosto che il mezzo per portare i cittadini a conoscenza delle opinioni dei protagonisti della politica”. “I cronisti vivono immersi nella realta’ e di questa danno conto giorno per giorno ai cittadini, in modo sempre piu’ difficile, pagando prezzi sempre piu’ alti – sottolinea l’Unci -. Molti hanno dato la vita, altri sono stati feriti nel corpo e nell’animo, a decine vivono sotto costante minaccia. Alcuni commettono anche errori. Ma l’impegno complessivo dei cronisti ha prodotto e produce piu’ risultati positivi di quelli negativi. Senza la liberta’ di stampa e l’esercizio coraggioso e determinato del diritto-dovere di cronaca, la nostra societa’ sarebbe peggiore, piu’ chiusa, piu’ ingiusta”. “La presenza dei cronisti in prima fila in piazza del Popolo ha lo scopo di respingere la critica che in questi giorni viene portata contro tutto il giornalismo italiano, in modo indifferenziato, contro la profonda allergia per la funzione stessa dell’informazione appena essa sia esercitata in maniera non servile – conclude l’unci -. Perche’ la liberta’ di stampa e’ un bene prezioso da difendere sempre e in tutte le sedi. Lo dice il motto che ci guida da tempo: Liberi di informare, liberi di sapere. La nostra presenza e l’impegno stanno a dimostrare che finche’ i cronisti ci sono e possono lavorare liberamente il giornalismo italiano continuera’ a mantenere fede alla sua missione: raccontare la verita’ sostanziale dei fatti. Nonostante tutto e nonostante tutti. Mantenendo la spina dorsale dritta”.

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