RAI: IL PRIX ITALIA RIPARTE DA TORINO, 260 PROGRAMMI IN LIZZA

RAI: IL PRIX ITALIA RIPARTE DA TORINO, 260 PROGRAMMI IN LIZZA
(ASCA) – Torino, 14 set – Giunto alla sessantunesima edizione, il Prix Italia torna per la quarta volta a Torino ”la’ dove tutto e’ cominciato”, come ha sottolineato con un efficace slogan il segretario generale del premio Giovanna Milella. In programma dal 20 al 26 settembre, il festival, che premia i migliori programmi radiofonici e televisivi del mondo, ma che prevede anche un nutrito programma di convegni, si presenta con due novita’: il recupero e il restauro dell’archivio del premio, nato nel 1948, offrendo uno spaccato unico della storia dal dopoguerra ad oggi, e la possibilita’ di seguire l’evento su un canale digitale, il ”29”, dedicato al pubblico torinese. E’ previsto inoltre uno speciale annullo filatelico. ”Si tratta di un festival – ha spiegato oggi nel corso della presentazione Gianluca Veronesi direttore comunicazione e immagine della Rai, presente assieme agli assessori alla cultura della Regione Gianni Oliva, del Comune di Torino Fiorenzo Alfieri, a Giovanna Milella a Aldo Pellegrini, responsabile del centro di produzione Rai di Torino, e a Paolo Verri, direttore del Comitato Italia 150 – piu’ conosciuto all’estero che in Italia e che nel suo check up annuale al sistema delle comunicazioni consente quest’anno di seguire l’arrivo del digitale terrestre a Torino, prima citta’ che sperimenta questo sistema (dal 24 settembre, ndr). Inoltre – aggiunge Veronesi – il Prix ha la caratteristica unica di occuparsi di tecnologia e business partendo dai contenuti”. Milella ha ricordato che a Torino sono nate la televisione e la radio, l’alta definizione e le prime trasmissioni sperimentali in tecnologia digitale via satellite e qui oggi si progetta la comunicazione multimediale a banda larga e la tv tridimensionale. ”Torino resta il nostro futuro”, ha detto.
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(ASCA) – Torino, 14 set – Quanto al concorso – ha osservato Milella – ”e’ uno spaccato interessantissimo della cultura di tutto il mondo” che vede in lizza 260 tra programmi d’arte, musica, teatro, fiction e documentari d’informazione, provenienti da 46 paesi. Sedi del Prix saranno l’Auditorium Rai ”Arturo Toscanini”, il Palazzo della Radio di via Verdi, il centro di produzione Rai, l’Universita’, Il teatro Regio, dove si svolgera’ la cerimonia di benvenuto con il concerto dell’orchestra sinfonica nazional della Rai diretta da Kristian Jarvi e con la partecipazione straordinaria del compositore e pianista jazz Stefano Bollani, (ripresa da Rai Due) e la Reggia di Venaria Reale dove e’ prevista la serata finale con la consegna dei premi in diretta su Rai Uno. Tra gli eventi Rai anche l’attesa anteprima nazionale del film, ”Torino gira” di Italo Moscati (sabato alle 16,30). Il film sintetizza, con immagini in bianco e nero e a colori tratte dall’archivio Rai e da quello del Comune di Torino, la storia del capoluogo piemontese che affonda le radici nel 1861 anno dell’unita’ d’Italia, con Torino prima capitale. Una narrazione che passa attraverso personaggi come Giulio Einaudi e Gianni Agnelli, gli scrittori Fruttero e Lucentini o Giovanni Arpino, o le immmagini, tratte dalle teche Rai, del dopoguerra, della crisi dell’auto, del 68, della Torino dello spettacolo e del calcio, ma anche dei morti sul lavoro, fino alla tragedia della Thyssenkrupp. In sintesi, come osserva Milella, viene raccontata una citta’ con ”un atto d’amore lucido ma incondizionato” che secondo Arpino ”nasce dal presente ed e’ scatenata verso il futuro”. Il film documentario sui centocinquant’anni del capoluogo hanno inevitabilmente abbracciato anche le celebrazioni dell’Unita’ d’Italia, con qualche polemica: l’assessore Gianni Oliva ha detto di augurarsi che ”questa iniziativa sia di stimolo per sollecitare l’attenzione di chi per dovere istituzionale dovrebbe mettercela”. Intanto pero’ e’ stato proposto dal Comitato Italia 150 il Prix Italia 150, che il prossimo anno premiera’ il programma che meglio racconta l’immagine dell’Italia percepita all’estero. Assieme all’anteprima ”Torino Gira”, nel corso della settimana del Prix si potranno vedere le anticipazioni del prossimo autunno Rai, dal sequel della serie tv ”Io e mio figlio. Nuove storie per il Commissario Vivaldi”, alla nuova fiction ”Crimini”, frutto della collaborazione tra Carlo Lucarelli e Giancarlo De Cataldo. I torinesi avranno la possibilita’ di seguire i programmi anche su un maxischermo installato, cosi’ come per le Olimpiadi, nella centralissima piazza San Carlo. Aldo Pellegrini ha ricordato infine che in questi anni si stanno rinsaldando i rapporti tra la Rai di Torino e il suo territorio con una produzione che ”ha ripreso slancio e che vedra’ a fine anno un incremento dell’organico di circa 20 persone”.

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