LA NOTIZIA: ATTACCO A FINI, ALTA TENSIONE NEL PDL (ORE 17)

LA NOTIZIA: ATTACCO A FINI, ALTA TENSIONE NEL PDL (ORE 17)
(AGI) – Roma, 15 set. – Alta tensione nel Pdl. Fini querela Feltri e preannuncia che al direttore de “Il Giornale” “rispondero’ in sede politica e giudiziaria”. Intanto oltre cinquanta deputati ex AN firmano la lettera inviata al premier Berlusconi in cui si sottolinea che urge evitare corto circuito nel nuovo partito. Nel giorno che dal ministro dell’Economia Giulio Tremonti arriva l’appello alla tregua, si registra un’altra pagina della “guerra civile” nel Pdl, come scrive il giornale conservatore spagnolo El Mundo. “Dando seguito al mandato ricevuto dal presidente della Camera, Gianfranco Fini, e’ stata presentata querela contro il direttore del Giornale Vittorio Feltri in relazione all’articolo “Il presidente Fini e la strategia del suicidio lento. Ultima chiamata per Fini. O cambia rotta o lascia il Pdl”, ha annunciato in mattinata Giulia Bongiorno, presidente della commissione Giustizia della Camera e avvocato di Fini. “Per doveroso rispetto nei confronti delle istituzioni non e’ certamente questa la sede in cui il presidente della Camera intende affrontare questa questione: accadra’ certamente in altra sede, politica e giudiziaria”, ha poi detto Fini, concludendo la discussione in aula a Montecitorio avviata dal capogruppo del Pd, Antonello Soro sugli attacchi del Giornale. “E’ legittimo, fisiologico in una democrazia, esprimere critiche nei confronti delle idee del presidente della Camera ed e’ a volte doveroso contestarne l’operato, ma rivolgere minacce di ricatto alla terza carica dello Stato e’ mettere sotto schiaffo il Parlamento”, ha detto Soro. Intanto nella lettera al premier preparata dal vicepresidente vicario dei deputati del Pdl Italo Bocchino e sottoscritta da oltre cinquanta parlamentari ex An, si propone un “patto di consultazione permanente” tra i “cofondatori” del Pdl, Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini, unito al giudizio severo, “vicenda pericolosa e incomprensibile”, sugli attacchi del Giornale al presidente della Camera. Nella lettera si sostiene che gli ex An non intendono mettere in discussione la sua leadership ne’ prefigurare “scenari diversi” dal bipolarismo, ma si chiede un intervento di Berlusconi per evitare uno sbilanciamento in favore della Lega e che la somma dei problemi diversi possa creare “un cortocircuito interno al nuovo partito”. Solidarieta’ a Gianfranco Fini e’ venuta in aula dal capogruppo del Pdl Fabrizio Cicchitto. “Visto che c’e’ un peggioramento della situazione, esprimo piena solidarieta’ al presidente Fini da parte mia e dell’intero gruppo del Pdl”, ha affermato Cicchitto che al tempo stesso ha espresso solidarieta’ a Berlusconi “per l’inqualificabile attacco di cui e’ oggetto da mesi da parte di Repubblica. Questa -ha detto ancora Cicchitto- e’ una maggioranza di governo e politica che ha una sua logica ed il Pdl sara’ capace anche di superare questa questione di tipo giornalistico”. Solidarieta’ a Fini anche dall’Udc con Rocco Buttiglione. “E’ impensabile e inaccettabile -ha detto- che si intimidisca un parlamentare, e lascio perdere che in questo caso sia il presidente della Camera, dicendogli ‘o ti regolarizzi, rinunci alle tue idee e ti metti la coda tra le gambe oppure pubblichero’ questo e quello'”.

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