Berlusconi: Querela a ‘Repubblica’ è il minimo che potessi fare

Condividi

Apc-* Berlusconi: Querela a ‘Repubblica’ è il minimo che potessi fare

“Da 5 mesi editore svizzero e direttore evasore mi attaccano”

Roma, 15 set. (Apcom) – “Ho fatto un ricorso alla magistratura civile, chiedo i danni per affermazioni false nei miei confronti, e li verserò all’Istituto San Raffaele. E’ il minimo che potessi fare dopo cinque mesi di attacchi da un superpartito, con un editore svizzero e un direttore dichiaratamente evasore fiscale”.
Il premier Silvio Berlusconi spiega così la querela nei confronti di ‘Repubblica’, e a Bruno Vespa che osservava come Ezio Mauro abbia già  detto di non aver evaso il fisco, replica: “Da Repubblica mi aspetto tutto e il contrario di tutto”.

“Un premier che vede diffamare il proprio Paese, che è stato zitto per cinque mesi – insiste Berlusconi – non ha nemmeno il potere di adire le vie legali per dire che questa non è libertà  di stampa ma libertà  di diffamazione? Non è possibile accettare senza una reazione come quella civilissima che ho avuto io. Tutti lo hanno fatto, solo quando lo faccio io è uno scandalo”.

E a Vespa che chiede se non sia normale che un quotidiano possa essere intimidito da una presa di posizione del genere da parte del premier, replica: “Intimidito? Lei ha un senso dell’ironia molto elevato in questo momento, dottor Vespa…”.