TLC: AUSTRALIA, GOVERNO VUOLE SEPARAZIONE RETE TELSTRA

TLC: AUSTRALIA, GOVERNO VUOLE SEPARAZIONE RETE TELSTRA
SYDNEY
(ANSA) – SYDNEY, 15 SET – Il governo laburista australiano entra in rotta di collisione con il colosso delle comunicazioni Telstra (erede privatizzata di Telecom Australia) con un disegno di legge che chiede all’azienda di separare i servizi per i privati dalle infrastrutture, cioé dai servizi alle altre imprese del ramo, con la minaccia di sanzioni commerciali. La riforma del settore, che dovrà  ora affrontare il vaglio del Senato dove il governo non raggiunge la maggioranza, è stata presentata dal ministro delle comunicazioni Stephen Conroy. La legislazione sul National Broadband Network (Nbn) rientra nei piani governativi di una ristrutturazione dell’intero settore in vista della creazione di una rete nazionale internet a banda larga, del costo pari a 26 miliardi di euro, che terrà  il governo impegnato per i prossimi otto anni. Il governo ha chiesto alla Telstra, che controlla la rete tradizionale di telecomunicazioni in cavi di rame, di presentare i piani per la divisione dei due settori, per ottenere l’approvazione della Ente regolatore della concorrenza. Se ignorerà  le richieste del governo, il ministro ha avvisato che impedirà  alla compagnia di acquistare altre bande di trasmissione per i servizi wireless e la obbligherà  a vendere sia la propria rete via cavo, sia la partecipazione azionaria del 50% in Foxtel.

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