INFORMAZIONE: AVVENIRE, DA FELTRI PURA INTIMIDAZIONE

INFORMAZIONE: AVVENIRE, DA FELTRI PURA INTIMIDAZIONE
(ASCA) – Roma, 16 set – L’editoriale del direttore del Giornale Vittorio Feltri contro il presidente della Camera Gianfranco Fini ”non e’ informazione”, ma ”pura e semplice intimidazione”. Lo scrive Avvenire in un editoriale a firma Marina Corradi, che prende spunto dalla parole di ieri sera del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta (”Noi giornalisti dovremmo meditare amaramente, con approfondito esame di coscienza” sulle parole di Giorgio Montini che ”considerava il giornalismo una splendida missione a servizio della verita’, della democrazia, del progresso e del bene pubblico”) per riflettere ”con un crescendo di apprensione” sulla situazione dell’informazione in Italia, usata come ”una spietata arma impropria”. Corradi coglie l’occasione per attaccare ancora una volta la ”feroce campagna contro Dino Boffo” del Giornale: ”Inventare una insultante vita parallela per uccidere mediativamente un giornalista galantuomo non e’ informazione, ma deliberata aggressione”. Allo stesso modo, nella campagna di Feltri contro Fini – personaggio per cui Avvenire rivendica di non poter essere sospettato di ”nutrire simpatie” a causa di ”certe mosse iperlaiciste” – ”alludere a un ‘certo’ fascicolo, avvertire che ‘e’ meglio non svegliare il can che dorme’, non e’ informazione, e’ pura e semplice intimidazione”. ”Non dubitiamo – osserva ancora Avvenire – che, nella storia di questa Repubblica come in quella di molti altri Strati, di avvertimenti cosi’, sottobanco, a mezza bocca, indiretti, ce ne siano stati. E magari non pochi. Quello che ci impressiona – prosegue – e’ veder dispiegato un simile apparato di guerra e leggere ripetutamente, nero su bianco, accuse e frasi di tale tenore su un grande e gia’ glorioso quotidiano nazionale, che per di piu’ appartiene alla famiglia del presidente del Consiglio. Impressiona, che tutto qeusto venga fatto ostentatamente. Come se fosse cosa normale”. ”Il dubbio – conclude Corradi – e’ che qualcosa stia vacillando nella informazione in Italia – e in questo senso la manifestazione di sabato prossimo non e’ un appuntamento retorico, ne’ formale”. Due parole Avvenire le dedica anche all’edizione di ieri sera di Porta a Porta, andata in onda ”in prima serata, di fatto ‘spente’ le vere alternative sui palinsesti delle altre reti” e che e’ risultata, ”in bilico fra informazione propaganda”, in una ”celebrazione” dell’operato del governo, ”in questo caso piu’ che apprezzabile da tutti”.

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