da direttore del ‘Mattino’ a direttore del ‘Tg2’

Napoletano di nascita (è nato nel capoluogo partenopeo il 21 marzo 1966), del napoletano non ha nessun vezzo. Mario Orfeo, nuovo direttore del Tg2, muove presto i primi passi nella professione giornalistica. A diciassette anni è già  tra le scrivanie e le macchine da scrivere di Napoli Notte, sotto le cure del capo dello sport, Antonio Sasso. Il quale, un anno dopo, se lo porta con sé a fondare Il Giornale di Napoli. A Orfeo bastano tre mesi per diventare il responsabile dello sport, una passione privata (era tifoso del Milan) e professionale su cui costruirà  buona parte della sua carriera. Il mestiere lo affina anche prendendo in mano la macchina di Itinerario, il mensile promosso da Cirino Pomicino, ma la carriera prende il volo nell’aprile 1990 quando Franco Recanatesi lo assume alla nuova edizione napoletana di Repubblica, alla redazione sport di cui diventa vice caposervizio. Quattro anni dopo, fallito all’ultimo momento il passaggio al Mattino di Sergio Zavoli, viene trasferito a Roma alla sede centrale di Repubblica come vice dello sport. Sarà  Ezio Mauro nel ’97 ad allargarne gli orizzonti, affidandogli prima la guida del servizio politico e portandolo poi nell’ufficio centrale di cui diventa caporedattore centrale nel maggio 2001.

(La versione integrale dell’articolo è sul mensile Prima Comunicazione n. 398, Settembre 2009)

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