da direttore di ‘Studio Aperto’ a direttore di ‘Panorama’

Quando ha lasciato tre anni fa la Mondadori, alla casa editrice di Segrate sostenevano che Giorgio Mulè era solo prestato a Mediaset. Ora che il direttore del telegiornale di Italia 1 ha fatto il cammino opposto per assumere la responsabilità  di Panorama, alla direzione di Mauro Crippa, che guida le news del gruppo televisivo controllato dalla Fininvest, commentano che questa volta sono loro a prestarlo alla Mondadori.
Nella sua esperienza televisiva, infatti, Mulè ha lasciato segni positivi, basti dire che, per quanto fatto in tre soli anni, prima a Videonews e poi a Studio Aperto (l’edizione delle 12,25 ha raggiunto negli ultimi mesi il massimo storico di share e quella serale ha resistito brillantemente alla controprogrammazione di Raiuno e di Canale 5), era il candidato principale a sostituire Clemente Mimun alla direzione del Tg5.
Risultati che i responsabili della Mondadori sperano che Mulè replichi nella carta stampata, riuscendo nel difficile compito di riorganizzare la redazione di Panorama, dove sono previsti numerosi tagli e, contemporaneamente, rilanciare la corazzata del gruppo, recuperando in edicola copie e lettori e rinfrescando l’appeal per gli inserzionisti.

(La versione integrale dell’articolo è sul mensile Prima Comunicazione n. 398, Settembre 2009)

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