Carlo Degli Espositi ““ Si ricompra Palomar

Per due volte Carlo Degli Esposti ha venduto la sua adorata Palomar, la società  di produzione televisiva e cinematografica che ha fondato nel 1986, e per due volte se l’è ricomprata. L’ultima quest’estate dopo una complessa trattativa con Endemol.
La fiction italiana ha pochi protagonisti e senza dubbio uno di questi si chiama Carlo Degli Esposti, che nel suo curriculum può vantare titoli di tutto rispetto come la serie di Montalbano, le fiction su Bartali e su Falcone, la miniserie su Giorgio Perlasca. Ha anche prodotto film come ‘Piano, solo’, tratto da un libro di Walter Veltroni, e ora ‘Noi credevamo’ di Mario Martone sul Risorgimento italiano. Degli Esposti è un signore gioviale e insieme schivo. Ama ridere e detesta i salotti. Va a letto presto, si sveglia prestissimo, fuma con impegno e sa bene quello che vuole. Per due volte ha venduto la sua adorata Palomar, la società  di produzione televisiva e cinematografica che ha fondato nel 1986, e per due volte se l’è ricomprata. L’ultima volta quest’estate, dopo una complessa trattativa con il grande gruppo media Endemol Holding. Ora sorride beato perché è tornato padrone della sua creatura e di se stesso. Dalla grande finestra del suo studio in Prati, Roma brilla nella malinconica lucentezza di fine estate. Lui, Degli Esposti, non è malinconico per niente. È anzi carico di energia e dice che vuole fare, fare, fare. Fare film, fare fiction, fare programmi. In tempi mortaccini come questi è un panda da proteggere.

La versione integrale dell’articolo è sul mensile Prima Comunicazione n. 398 – settembre 2009

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