Apc-Tv/ Roberto Saviano festeggia 30 anni con intervista a Sky Cinema

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Apc-Tv/ Roberto Saviano festeggia 30 anni con intervista a Sky Cinema

 

 

 

Autore di ‘Gomorra’ racconta come è cambiata sua vita dopo libro

Roma, 21 set. (Apcom) – Il 22 settembre Roberto Saviano compie 30 anni. Lo scrittore napoletano – autore di ‘Gomorra’, un caso letterario che ha venduto oltre 2 milioni di copie solo in Italia e 3 milioni e mezzo nel mondo ed è stato tradotto in 43 paesi – si racconta in una conversazione esclusiva con Gianni Canova per Sky Cinema che sarà  trasmessa domani alle 21 su Sky Cinema 1 e in simulcast su Sky Uno. Lo speciale documento sarà  seguito dal film ‘Gomorra’ di Matteo Garrone, tratto dall`omonimo best seller, in onda su Sky Cinema 1 e in HD alle 21.45.

Trenta minuti di conversazione con Roberto Saviano per raccontare com`è radicalmente cambiata la sua vita da ‘Gomorra’ in poi, vivere sotto scorta e in continuo spostamento, senza perdere la passione civile e il culto ossessivo per la scrittura, e poi gli amici e la famiglia, l`amore, la musica, i libri e i film più amati.

Ed è proprio sul cinema che Saviano si sofferma riflettere, e sulla difficoltà  di raccontare sul grande schermo la realtà  sconcertante della criminalità  organizzata: “E` più facile rappresentare la criminalità  legata ai fatti di sangue rispetto a quella borghese, che praticamente non ha racconto. Il cinema in questo credo sia in ritardo: dovrebbe cercare di smontare il mito del mafioso, la cui vita schizofrenica e votata al sacrificio di sé per il business è, in realtà , fatta più di reclusioni e latitanze che di brividi”.

Nel romanzo, come nel film, le storie e i personaggi di ‘Gomorra’ sono volutamente spiazzanti: “L`identificazione salva i personaggi e offre una via di fuga allo spettatore. Ed era proprio questo che volevamo evitare: offrire una scappatoia e provocare lacrime ‘facili’. Tutto nel film è ispirato a fatti reali”. Un mondo eccessivo e crudo quello dei clan, totalmente legato alla situazione economica e per questo colpito dalla crisi attuale: “La crisi colpisce anche le organizzazioni criminali. Si abbassano le aspettative di stipendio e se i gruppi più piccoli praticamente scompaiono, i grandi che non ne risentono speculano e abbassano di proposito lo ‘stipendio’ degli affiliati, specie quelli dei ragazzini che ora percepiscono poco più di 500 euro a settimana, mentre prima ‘guadagnavano’ molto di più”.