BAGNASCO: AVVENIRE, CEI NON HA AVVERSARI (NEMMENO IN VATICANO)

BAGNASCO: AVVENIRE, CEI NON HA AVVERSARI (NEMMENO IN VATICANO)
(AGI) – CdV, 22 set. – “Ci si aspettava una continuazione della polemica sul caso del Giornale e le dimissioni di Dino Boffo, invece il presidente della Cei, pur senza rifugiarsi nell’empireo ecclesiale, ha scelto di situarsi su un altro piano”. Lo sottolinea, sul quotidiano cattolico Avvenire, lo storico Andrea Riccardi, fondatore della comunita’ di Sant’Egidio, sottolineando che ieri il card. Angelo Bagnasco “ha dichiarato che la Chiesa e’ leale e non si fa intimidire, ma non ha accettato la logica mediatica”. Una lettura – quella di Riccardi sul quotidiano cattolico – diametralmente opposta a quella di alcuni commenti di oggi, che vorrebbero una Cei antagonista della segreteria di stato vaticana nel rapporto con il governo Berlusconi, come se i vescovi cercassero di fomentare e il Vaticano attenuare la conflittualita’ politica che per la verita’, invece, la prolusione di ieri ha inequivocabilmente stigmatizzato. A parti invertite, nel 2007 sfumature diverse enfatizzate dalla stampa si erano gia’ registrate con il governo Prodi, quando la Cei aveva criticato il ddl sulle coppie di fatto e il card. Tarcisio Bertone continuava a intrattenere cordiali rapporti con il premier e la ministra della famiglia Rosy Bindi, ex vice presidente dell’Azione cattolica e firmataria dei Dico, dando personalemente ad entrambi la comunione in una pubblica celebrazione. Due anni dopo, per qualcuno, la Cei e’ andata a sinistra e la Santa Sede a destra, scambiandosi le parti. Sono letture improprie, che si spiegano con le ricadute del “caso Boffo”, nato da un attacco mediatico del Giornale ad Avvenire e che ha creato scompiglio all’interno della Chiesa, e in qualcuno anche un poco evangelico desiderio di rivalsa (se non di vendetta, con annessa ricerca di complici con il rischio di altri veleni e altre vittime). Ma che ieri, con la sua prolusione, il card. Bagnasco ha riportato entro i limiti di un episodio grave, che pero’ non deve compromettere la vocazione “super partes” della Chiesa: al convegno ecclesiale nazionale di Verona il Papa ha detto con chiarezza che essa deve essere ferma nella difesa dei valori della vita e della famiglia ma non schierarsi con nessuna fazione politica.(AGI)

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Report Audiweb Week con i dati su audience online degli editori dal 10 al 16 febbraio

Report Audiweb Week con i dati su audience online degli editori dal 10 al 16 febbraio

La pubblicità sulla stampa ancora giù, – 8,7%, nei primi cinque mesi dell’anno. Fcp: quotidiani -10,2%, settimanali -4,3%, mensili – 7,2% (TABELLA)

La pubblicità sulla stampa ancora giù, – 8,7%, nei primi cinque mesi dell’anno. Fcp: quotidiani -10,2%, settimanali -4,3%, mensili – 7,2% (TABELLA)

La Regione Lazio presenta le azioni per l’editoria. Zingaretti: obiettivo ridare dignità al settore, sostenendolo

La Regione Lazio presenta le azioni per l’editoria. Zingaretti: obiettivo ridare dignità al settore, sostenendolo