UE: AVVOCATO CORTE, GOOGLE NON VIOLA NORME SU MARCHI

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UE: AVVOCATO CORTE, GOOGLE NON VIOLA NORME SU MARCHI
BRUXELLES
(ANSA) – BRUXELLES, 22 SET – Google non viola le norme Ue sui marchi consentendo agli inserzionisti di acquistare parole chiave – indispensabili per essere trovati dal motore di ricerca – che coincidono con marchi registrati. E’ quanto ha stabilito oggi l’avvocato generale della Corte di giustizia Ue Poiares Maduro, nelle conclusioni su cui i giudici si baseranno per emettere la sentenza. Sotto i riflettori della Corte è finito AdWords, il sistema pubblicitario di Google che consente, dopo aver digitato una parola chiave nella barra del motore di ricerca, di visualizzare annunci pubblicitari accanto ai risultati naturali. Tali annunci consistono tipicamente in un breve messaggio commerciale e in un collegamento al sito dell’inserzionista. Una pratica che ha sollevato le critiche di diversi titolari di marchi – tra cui Louis Vuitton – che hanno avviato procedimenti legali contro Google sulla legittimità  dell’uso di parole chiave coincidenti con marchi d’impresa. E’ infatti la Corte di cassazione francese ad aver richiesto il parere della Corte Ue. Ma per l’avvocato generale non ci sono dubbi: “Google non ha commesso una violazione di marchio consentendo agli inserzionisti di selezionare, in Adwords, parole chiave coincidenti con marchi d’impresa”, si legge nelle conclusioni. Perché “l’uso del marchio è limitato alla selezione di parole chiave, è un uso interno ad Adwords e riguarda solo Google e gli inserzionisti”.