NORTEL: NESSUN ACCORDO, AZIENDA VA AVANTI SU LICENZIAMENTI

NORTEL: NESSUN ACCORDO, AZIENDA VA AVANTI SU LICENZIAMENTI
(AGI) – Roma, 23 set. – “Non c’e’ stato alcun accordo. Ne’ sono valsi i tentativi del ministero dello Sviluppo economico e di quello del Lavoro per trovare una soluzione alternativa ai licenziamenti”. E’ quanto ha dichiarato Roberta Turi della Fiom Cgil di Roma al termine del tavolo al ministero dello Sviluppo economico sulla vicenda della Nortel. L’azienda di telecomunicazioni sta portando avanti una ristrutturazione internazionale che riguarda anche il ramo italiano della multinazionale. “Da domani – prosegue la sindacalista – 38 dipendenti saranno licenziati e si troveranno senza nessuna forma di tutela visto che l’azienda ha rifiutato il ricorso alla cig e le proposte di incentivazione all’uscita portate avanti dal ministero dello Sviluppo economico e del Lavoro”. La multinazionale, spiega la Turi, “non vuole pagare nemmeno il Tfr avvalendosi della legislazione anglosassone, bypassando cosi’ le leggi italiane. Il sindacato dal canto suo ha depositato l’articolo 28 per condotta antisindacale”. A questo punto, conclude, la strada e’ segnata: “Da domani i licenziati resteranno a casa e noi faremo causa all’azienda e ci rivedremo in Tribunale”.

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