INTERNET:GIOVANI MEDICI VIOLANO PRIVACY PAZIENTI SU FACEBOOK

INTERNET:GIOVANI MEDICI VIOLANO PRIVACY PAZIENTI SU FACEBOOK
ROMA
(ANSA) – ROMA, 23 SET – A rischio la privacy dei pazienti: infatti i giovani ‘aspiranti’ medici o gli specializzandi parlano dei loro pazienti su facebook, o nei propri blog, si scambiano informazioni online che, forse presi alla curiosità  di imparare e confrontarsi coi colleghi, vanno oltre il rispetto della privacy dei pazienti stessi. E’ quanto dimostra un’indagine diretta da Katherine Chretien, del Veterans Affairs Medical Center di Washington DC, pubblicato sul Journal of the American Medical Association e riportato sul magazine New Scientist. Gli esperti hanno svolto l’indagine in 78 scuole di medicina americane ed è emerso che nel 13% di queste scuole si verifica spesso il fenomeno della ‘pubblicazione’ online di dati che riguardano i pazienti, o anche si pubblicano foto di farmaci e altre sostanze. I giovani che studiano medicina, ha dichiarato Chretien, non hanno la consapevolezza di star violando la privacy dei pazienti, e rischiano con il loro atteggiamento di gettare il discredito sulla nostra professione e minare la fiducia del paziente nel proprio medico.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Report Audiweb Week con i dati su audience online degli editori dal 10 al 16 febbraio

Report Audiweb Week con i dati su audience online degli editori dal 10 al 16 febbraio

Il 5% dei giovani è dipendente dall’uso dei social network. Secondo una charity britannica le piattaforme più note possono contribuire ad alimentare disturbi mentali (INFOGRAFICHE)

Il 5% dei giovani è dipendente dall’uso dei social network. Secondo una charity britannica le piattaforme più note possono contribuire ad alimentare disturbi mentali (INFOGRAFICHE)

Più di 30 milioni gli italiani online nel mese di febbraio, connessi principalmente da mobile. I dati Audiweb (INFOGRAFICHE)

Più di 30 milioni gli italiani online nel mese di febbraio, connessi principalmente da mobile. I dati Audiweb (INFOGRAFICHE)