TELECOM: AGCOM APPROVA OBBLIGHI ACCESSO RETE, NO PRICE CAP

TELECOM: AGCOM APPROVA OBBLIGHI ACCESSO RETE, NO PRICE CAP
ROMA
(ANSA) – ROMA, 23 SET – L’Autorità  per le garanzie nelle comunicazioni ha approvato una proposta di delibera contenente gli obblighi di Telecom Italia nei mercati dell’accesso alla rete fissa. Lo comunica la stessa autorità  in una nota. Il documento dovrà  essere sottoposto a consultazione pubblica nazionale e al parere della Commissione europea, e conferma i precedenti obblighi di Telecom Italia in materia di accesso alla rete, trasparenza dell’offerta, non discriminazione e controllo dei prezzi. L’Agcom ha deciso “di eliminare l’obbligo di ‘price cap’ per il canone telefonico dovuto dalla clientela finale (consumatori ed aziende)”, attuando una misura che “allinea l’Italia agli altri Paesi comunitari, e serve a stimolare più innovazione nelle offerte a vantaggio dei consumatori, e che comunque salvaguarda le cosidette fasce sociali e rispetta gli obblighi di servizio universale”. Rimangono regolati i costi delle tariffe all’ingrosso.

TELECOM: AGCOM APPROVA OBBLIGHI ACCESSO RETE, NO PRICE CAP (2)
ROMA
(ANSA) – ROMA, 23 SET – L’Autorità  ha anche proposto che il meccanismo pluriennale di tariffe all’ingrosso della rete di accesso (unbundling) entri in vigore in data 1 maggio 2010, con una decisione entro marzo 2010, all’esito di una valutazione approfondita dei costi, secondo le indicazioni della Commissione Europea. Fino all’adozione del nuovo modello, l’autorità  propone di lasciare invariato il costo dell’unbundling. Il provvedimento in consultazione – informa ancora la nota dell’Agcom – tiene conto degli impegni ‘Open Access’ formulati da Telecom Italia e già  approvati dall’Autorità  lo scorso dicembre. Si prevede infatti che gli impegni costituiscano un complemento alla regolazione di dettaglio. Infine, nel confermare sostanzialmente l’impianto degli obblighi (remedies) all’ingrosso cui è soggetta Telecom Italia, l’autorità  ha anche provveduto “ad adeguare l’impianto regolamentare all’evoluzione della rete dell’operatore dominante, verso le reti di nuova generazione. In linea con quanto propone la Commissione Europea – continua la nota – sono stati introdotti obblighi anche per nuovi servizi all’ingrosso (fibra spenta e cavidotti, in particolare), così da garantire anche nello scenario delle reti a larghissima banda un’effettiva competizione tra Telecom Italia e gli altri operatori di rete fissa”. Il provvedimento approvato oggi, informa infine l’autorità , verrà  notificato alla Commissione Europea unitamente agli impegni di Telecom Italia.

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