TV: MEDIASET CANCELLA ‘LA TRIBU’-MISSIONE INDIA’ PER RITARDO PRODUZIONE

TV: MEDIASET CANCELLA ‘LA TRIBU’-MISSIONE INDIA’ PER RITARDO PRODUZIONE
(ASCA) – Roma, 24 set – Mediaset ha cancellato dal palinsesto di Canale 5 il programma La Tribu’-Missione India ”essendo stato superato ogni limite ragionevole di ritardo” da parte del produttore indipendente Triangle Production. ”Scadeva ieri infatti – spiega Mediaset in una nota – il termine ultimo entro il quale la produzione avrebbe dovuto mettere Mediaset in condizione di mandare in onda la trasmissione. Ma questo non e’ avvenuto, rendendo cosi’ oggettivamente impossibile, dopo diverse settimane di ritardo, l’inserimento di un programma di prima serata all’interno di un palinsesto gia’ pianificato”. Mediaset ”e’ solidale con Paola Perego e la ringrazia per la professionalita’ con cui ha partecipato alla preparazione del programma. Ed esprime gratitudine sia a coloro che avevano accettato con entusiasmo di partecipare alla Tribu’ in veste di protagonisti, dall’inviato ai concorrenti, sia al proprio personale, inutilmente gia’ sul posto da un mese, che ora sara’ fatto rientrare in Italia”. ”Alla luce del grave danno subito – conclude la societa’ – Mediaset si riserva ogni iniziativa giudiziaria a tutela dei propri diritti”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi

Freccero: il ritorno in Rai di Grillo? Sarebbe la prova che il servizio pubblico è una tv indipendente. Oltre a lui mi piacerebbe rivedere anche Benigni, Celentano e Fiorello

Freccero: il ritorno in Rai di Grillo? Sarebbe la prova che il servizio pubblico è una tv indipendente. Oltre a lui mi piacerebbe rivedere anche Benigni, Celentano e Fiorello

Il Pd contro Ciao Darwin: casting torinese riservato a razzisti ed omofobi

Il Pd contro Ciao Darwin: casting torinese riservato a razzisti ed omofobi