da vice direttore a condirettore della ‘Tgr’ con delega per il Nord

Era già  vice direttore della Tgr, la testata giornalistica regionale della Rai, e da Milano si occupava in particolare di Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta. Ora, con una ampia delega per tutte le regioni del Nord, è lui il giornalista voluto dalla Lega – attraverso la consigliera Rai Giovanna Bianchi Clerici – alla condirezione della Tgr, a fianco del nuovo direttore Alberto Maccari.
Casarin è nato a Somma Lombardo (Varese) il 30 settembre di 51 anni fa. Proprio a Somma Lombardo comincia nel ’77 a scrivere per La Prealpina (“Andavo a suonare tutti i giorni alla stazione dei carabinieri, copiavo gli appuntamenti dai manifesti sui muri”) pagato trenta lire a riga, e nell’83 si guadagna l’assunzione. Sta altri quattro anni alla Prealpina e nell’87 entra in Rai. Si trasferisce a Milano e lavora prima come cronista politico, seguendo Palazzo Marino, e poi allo sport. Fra l’89 e il ’92 è al pool sportivo: per Biscardi, la sua striscia quotidiana e ‘Il processo del lunedì’ gira l’Italia e segue da vicino Inter e Milan (“Tifoso interista, ho perso l’entusiasmo per la mia squadra dopo l’era Trapattoni. Mi è tornato solo ora che c’è Mourinho, mi pare uno che somma in sé pregi e difetti di Herrera, Berlusconi e Craxi”, dice).
Rientra quindi nella redazione di Milano come caposervizio per la politica (segue, fra l’altro, la ‘discesa in campo’ di Berlusconi) ed è quindi promosso caporedattore di cronaca. Nel 2002 Antonio Di Bella lo vuole a Roma come vice direttore del Tg3, incarico che ricopre circa un anno e mezzo.

(La versione integrale dell’articolo è sul mensile Prima Comunicazione n. 399, Ottobre 2009)

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