INTERNET: DE KERCKHOVE, DEBOLE STRATEGIA DI MURDOCH

INTERNET: DE KERCKHOVE, DEBOLE STRATEGIA DI MURDOCH
ROMA
(ANSA) – ROMA, 12 NOV – Chi vincerà  la sfida tra Google e Murdoch che ha manifestato l’intenzione di proibire agli aggregatori di notizie, come la stessa Google, Msn o Yahoo l’accesso gratuito completo alle notizie dei giornali del gruppo? Per il massmediologo Derrick De Kerckhove, erede di McLuhan insegnante a Bacellona e Napoli, “la strategia di Murodch non intelligente” “Rinunciare a lanciare i suoi contenuti attraverso Google, come ha preannunciato – ha detto – potrebbe costare molto a Murdoch. Questo, a meno che, lui stesso voglia lanciare una sua nuova piattaforma. Una prospettiva della quale non si è parlato fino ad oggi”. Secondo lo studioso – intervenuto oggi alla tavola rotonda del premio Giovannini a Roma – Google rimane “un gigante. Con lui si dovrà  sempre fare i conti, poiché ha una capacità  praticamente illimitata di alimentare e indirizzare il traffico su Internet. Se poi si guarda lo scenario dal punto di vista della stampa, Facebook e Twitter possono essere interlocutori più utili. Per esempio oggi è sempre più facile cercare informazioni attraverso Twitter su Google”. Secondo De Kerckove, resta il fatto che è sempre Murdoch che sta muovendo le sue pedine. E resta il fatto che visto che gli altri editori sono divisi, tra chi vuole arginare lo strapotere del gruppo di Mountain View e chi non vuole rischiare di rompere con il maggiore produttore di traffico su Internet.

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