direttore ed editore associato di ‘Italia Oggi’

Il 21 ottobre Pierluigi Magnaschi è stato nominato dall’editore Paolo Panerai (che resta anche direttore responsabile di questa come di tutte le altre sue testate) direttore ed editore associato di Italia Oggi. E la curiosità  statistica è che per Magnaschi è addirittura la terza volta: ha infatti già  diretto lo stesso quotidiano fra l’88 e l’89 e dal ’91 al ’99.
Magnaschi, 68 anni, è originario di Carpaneto, in Val Chero, in provincia di Piacenza, e proprio da lì comincia a quattordici anni a mandare corrispondenze per la Libertà , pagato 5 lire lorde alla riga e 50 a notizia. Studia, passa un’estate in Israele in un kibbutz, esperienza che gli attiva un interesse profondo e costante per quel Paese, impara inglese e francese, si laurea con lode in agraria (specializzazione in economia), si sposa, ha tre figli (ora ha anche due nipoti), fa vari lavori in campo statistico ed economico. Continua però anche a scrivere per i quotidiani, compresi La Stampa, La Notte e Avvenire, per il quale diventa fondista di economia.
Nel 1972, quando ha 32 anni, proprio ad Avvenire si libera un posto da praticante, e il direttore Angelo Narducci gli chiede se conosce un qualche bravo giovane. “Vengo io”, dice Magnaschi, anche se lo stipendio è meno di un quarto di quanto ai tempi già  guadagnasse.

(La versione integrale dell’articolo è sul mensile Prima Comunicazione n. 400, Novembre 2009)

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