EDITORIA: GLI ALTRI DIVENTA SETTIMANALE, COSTI TROPPO ALTI

EDITORIA: GLI ALTRI DIVENTA SETTIMANALE, COSTI TROPPO ALTI
IL QUOTIDIANO DI SANSONETTI SOLO ON LINE
ROMA
(ANSA) – ROMA, 4 DIC – Alla fine ‘Gli Altri’ ha ceduto: i costi di distribuzione e stampa si sono rivelati insostenibili per un piccolo giornale che non gode dei finanziamenti pubblici. Così il quotidiano di Piero Sansonetti si ‘sdoppia’: settimanale su carta, on line tutti i giorni. Una scelta obbligata che non significa abbandonare il ring politico: Sansonetti – come lui stesso ha spiegato – è infatti deciso nell’andare avanti nella sua battaglia contro ogni forma di populismo, sia esso di destra che di sinistra. “Ci accorgiamo che i soldi e le forze non bastano. Il quotidiano è in perdita, e noi – non avendo protettori non avendo padroni – ha sottolineato Sansonetti nell’annuncio dato ai lettori – dobbiamo rispondere in modo rigoroso alle leggi di mercato. Non possiamo permetterci di vivere in perdita. Però non abbiamo nessuna intenzione di lasciare il lavoro a metà . Di mollare la presa. Il nostro progetto politico ed editoriale, siamo convinti, è un buon progetto. Non solo è un buon progetto, ma èindispensabile. Indispensabile alla sinistra, per provare a rinascere. A rifondarsi. A liberarsi delle scorie del passato e a misurarsi con i temi giganteschi che la modernità  ci propone”. Gli Altri quotidiano sarà  in edicola fino a domenica: in sette mesi di vita sono stati pubblicati 176 numeri e da venerdì 18 uscirà  come settimanale con 24 pagine full color e con una migliore qualità  della carta. “Sarà  un settimanale di approfondimento politico e culturale che – è la promessa del direttore – ci consenta di continuare il lavoro che abbiamo iniziato. Lo sapete cosa vogliamo fare: infrangere i tabù, ridimensionare i miti, aprire discussioni vere, non formali, non di lana caprina, sul futuro, sulle grandi questioni che abbiamo davanti”. “Vogliamo avere i conti in ordine – ha aggiunto Sansonetti – e proseguire la nostra battaglia di civiltà  contro ogni forma di populismo che porterebbe l’Italia al disastro”. Gli Altri – così come Il Fatto – non ha finanziamenti pubblici ma i punti di contatto con il giornale di Antonio Padellaro finiscono qui: “Loro vogliono mettere la gente in prigione, noi no”. Il direttore vede infatti una deriva che “fa paura” e anche il No B Day lo inquadra in questa logica: “Non sarà  una piazza contro Berlusconi ma contro Bersani. Questo non significa che non ci sia dietro un spinta ideale, peraltro comune a molti linciaggi”.(ANSA).
SN/ S0A QBXB

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