RAI: DG, BASTA DOCUFICTION E TELEVOTI SU PROCEDIMENTI IN CORSO

RAI: DG, BASTA DOCUFICTION E TELEVOTI SU PROCEDIMENTI IN CORSO
(ASCA) – Roma, 11 dic – Basta ‘docufiction’ e ‘televoto’ nelle trasmissioni di approfondimento informativo Rai. Lo ha deciso il direttore generale di viale Mazzini, Mauro Masi. A quanto si apprende, il dg ha inviato stamane una lettera a tutti i direttori di rete e di testata per bloccare la messa in onda di ‘docufiction’ e ‘televoto’, anche in ossequio all’orientamento espresso dal consiglio di amminstrazione contro le ricostruzioni filmate di fatti di cronaca e la partecipazione del pubblico a programmi connessi a procedimenti giudiziari in corso. ”In ossequio ai principi confermati anche di recente dalla Suprema Corte, in tema di rivisitazione televisiva di fatti delittuosi oggetto di indagini o di processo e al fine di garantire il rispetto della disciplina prevista dal ‘Codice di autoregolamentazione in materia di rappresentazione di vicende giudiziarie nelle trasmissioni radiotelevisive’, tenuto, altresi’ conto dell’orientamento espresso dal Consiglio di amministrazione, a tutela dell’interesse dell’azienda, non e’ consentita la diffusione – scrive Masi – in qualunque trasmissione di approfondimento informativo del palinsesto Rai di cosiddette ‘docu-fiction’ e/o ‘docu-drama’ o comunque ricostruzioni con attori nonche’ ‘televoti’ che abbiano ad oggetto tematiche connesse a procedimenti giudiziari in corso”.

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