SALONE LIBRO:NEL 2009 DA OGNI EURO CONTRIBUTO, 12,5 SPESA DIRETTA

SALONE LIBRO:NEL 2009 DA OGNI EURO CONTRIBUTO, 12,5 SPESA DIRETTA
(AGI) – Torino, 15 dic – Ogni euro di contributo pubblico erogato per il Salone Internazionale del Libro 2009 ne ha generati 12,5 euro in termini di spesa diretta. E’ uno dei dati che emerge dalla ricerca sulla “Dimensione economica del Salone Internazionale del Libro” di Torino, promossa e sostenuta per intero dalla Camera di Commercio subalpina e realizzato dalla Fondazione Fitzcarraldo. Secondo lo studio l’impatto economico complessivo generato dal Salone ammonta a circa 52.432.000 euro, di cui 20.258.000 per la spesa diretta e 32.174.000 per effetti indiretti ed indotti. I posti di lavoro temporaneo creati sono 384 ed il finanziamento pubblico ed istituzionale del Salone ammonta a 1.612.000.”Speriamo che questi risultati – ha commentato il Presidente della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura Rolando Picchiono – aiutino a riflettere chi ancora pensa che la cultura sia soltanto una macchina celibe, capace unicamente di risucchiare risorse e non, come dovere etico di tutti, di crearne di nuove e redistribuirle all’intera societa’”. Parlando poi della cultura nell’attuale contesto economico, Picchioni ha sottolineato la necessita’ che “si sviluppino nuovi modelli di sussidiarieta’ culturale: non piu’ solo verticale fra i vari livelli di governo, ma anche orizzontale fra i diversi comparti attivi pubblici e privati, che riscrivono cosi’ un nuovo patto fondativo sull’organizzazione, fruizione e sostenibilita’ della cultura in generale”. Tra i dati evidenziati dalla ricerca, relativi all’edizione 2009 del Salone, vi e’ la spesa in acquisti di libri e prodotti editoriali pari a 14.305.000 euro. In particolare, per quanto riguarda gli acquisti in prodotti librari la spesa media e’ compresa tra 50 e 55 euro: e se il 28% dei partecipanti non spende piu’ di 20 euro, il 7% ne spende piu’ di 100 euro. Per quanto riguarda il pubblico del Salone, che ha registrato piu’ di 300.000 visite in cinque giorni, vi e’ una quota significativa di non torinesi: il 37% proviene, infatti, da fuori il Piemonte ed il 2% dall’estero. Un partecipante su due ha un’eta’ compresa tra i 30 ed i 50 anni, con una leggera prevalenza di pubblico femminile. Si tratta, comunque, di “lettori forti”: una persona su quattro legge piu’ di 30 libri l’anno e sono circa 4 milioni i libri letti in un anno dal pubblico del Salone. (AGI) Chc (Segue)

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(AGI) – Torino, 15 dic – L’edizione 2010 del Salone Internazionale del Libro di Torino, che abbandona la denominazione “Fiera” per tornare a quella delle prime edizioni, avra’ come Paese ospite d’onore l’India, mentre il tema dominante sara’ quello della memoria. “Su questo tema – ha spiegato il direttore editoriale Ernesto Ferrero – si incentreranno incontri e dibattiti del Salone 2010, a partire dalla lectio magistralis di Gianfranco Ravasi sulle religioni del ricordo, dell’architetto Mario Botta sul rapporto con il passato e del regista Giuseppe Tornatore sull’uso cinematografico della memoria”. Confermato anche l’appuntamento con i giovani: il programma destinato ai ragazzi delle scuole superiori sara’ ideato e firmato da Davide “Boosta” Dileo, tastierista dei “Subsonica”. Infine, tra le novita’ dell’edizione 2010, anche la prima edizione del “Premio Nazionale Nati per Leggere”, un riconoscimento ai migliori libri, progetti editoriali e progetti di promozione alla lettura per bambini in eta’ prescolare. Cinque le sezioni del Premio: “Nascere con i libri”, “Crescere con i libri”, “Libri in cantiere”, “Reti di libri” e “Pasquale Causa”(dedicata al pediatra che promuove presso le famiglie la pratica della lettura ad alta voce). In occasione della cerimonia di premiazione, che si terra’ nel corso del Salone, e’ previsto un convegno nazionale sui benefici della lettura ad alta voce nello sviluppo cerebrale del neonato.(AGI) Chc

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