INTERNET: DISABILE VESSATO;GOOGLE,RESPONSABILE E’ CHI CARICA

INTERNET: DISABILE VESSATO;GOOGLE,RESPONSABILE E’ CHI CARICA
MILANO
(ANSA) – MILANO, 16 DIC – “E’ colui che carica il video in rete che deve chiedere il consenso alla persona ripresa nelle immagini, non può farlo Google”. Lo ha sostenuto, nella sua arringa difensiva, l’avvocato Giuseppe Vaciago, uno dei legali dei quattro dirigenti ed ex dirigenti del famoso motore di ricerca accusati di concorso in diffamazione e violazione della privacy, in relazione a un video caricato su Google Video nel 2006 in cui un minore disabile veniva insultato e vessato dai compagni di scuola di un istituto tecnico torinese. Nella scorsa udienza, i pm Alfredo Robledo e Francesco Cajani hanno chiesto per i 4 imputati condanne comprese tra 6 mesi e un anno di reclusione. “Non è possibile – ha spiegato l’avvocato, davanti al giudice monocratico della quarta sezione penale di Milano – chiedere a Google Inc., che gestisce il servizio Google Video, di raccogliere il consenso della terza persona, e del ragazzo disabile in questo caso, ma è colui che carica il video che deve farlo”. E’ una regola, ha aggiunto Vaciago, “che vale per qualsiasi piattaforma video della rete”. Già  all’epoca dei fatti contestati, inoltre, ha spiegato il legale, “nelle condizioni generali di contratto era indicato il consenso da richiedere alla terza persona”. Oggi ha parlato anche un altro dei legali, l’avvocato Giuseppe Bana, il quale ha chiarito che “non c’é un obbligo di controllo nei confronti di Google”. Il 23 dicembre proseguirà  l’arringa di Vaciago e prenderà  poi la parola l’avvocato Giuliano Pisapia per le richieste conclusive. La sentenza, invece, è prevista per il 27 gennaio. (ANSA).
Y6N/TP S0B S41 S42 QBXH

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