HOME VIDEO: E’ IL NATALE DEI BLU-RAY, DECOLLA L’HI-DEF/ANSA

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CALO PREZZI, OTTO LETTORI SU DIECI SONO AD ALTA DEFINIZIONE
NEW YORK
(di Emanuele Riccardi) (ANSA) – NEW YORK, 16 dic – Ci hanno messo tre anni, agli inizi hanno avuto poco successo, ma questo si annuncia il Natale dei Blu-Ray, i dvd ad alta definizione, negli Stati Uniti. Le cifre sono promettenti, secondo i responsabili del settore, e la svolta è legata – come d’altronde è successo in passato per videocassette e dvd- al calo significativo del prezzo dei lettori, che si possono trovare a meno di 100 dollari in ipermercati come Wal-Mart, se si sceglie un modello di base. Secondo gli analisti citati dal New York Times, le vendite di lettori Blu-Ray dovrebbero più che raddoppiare rispetto all’anno scorso, anche perché il tasso di penetrazione nelle case degli americani è più veloce rispetto a quanto era successo con i dvd, una decina di anni or sono. Attualmente possiede un lettore Blu-Ray il 7% degli americani. Secondo Amazon, il numero uno nelle vendite online, si vendono ormai più lettori ad alta definizione che lettori normali. Molti di più, ad essere precisi: su dieci lettori venduti ben otto sono Blu-Ray. Il trend si osserva anche nelle vendite dei dischi: tra i titoli in testa alle classifiche la metà , cioé cinque su dieci, sono ad alta definizione. Un fenomeno legato anche al moltiplicarsi dei grandi schermi ad alta definizione 1080p di oltre 42 pollici, sui quali i dvd mancano decisamente di definizione. E’ vero che le differenze di prezzo si sono sensibilmente ridotte. Nel 2006 un disco blu-ray costava circa il doppio di un dvd, circa 30 dollari contro 15 dollari in media. Ora, sempre su Amazon, titoli in uscita prima di Natale come Bastardi Senza Gloria di Quentin Tarantino costa meno di 18 dollari in Blu-Ray, cioé due dollari in più rispetto alla versione in dvd. L’ottimismo degli industriali del settore non viene però condiviso da tutti gli esperti, convinti che i Blu-Ray rischiano seriamente di essere danneggiati dal distribuzione attraverso i collegamenti internet a banda larga. Paradossalmente alcuni lettori offrono la possibilità  di scaricare film (a definizione medio alta per il momento) da provider come Amazon Video on Demand o Netflix, rinunciando al cd. La Apple, con iTunes e l’Apple Tv, offre un servizio analogo. Secondo gli industriali del settore ci vorranno 10 anni prima di raggiungere via cavo la qualità  del Blu-Ray. Alcuni esperti vedono un calendario molto più accelerato, anche perché i formati open source, come Matroska, permettono già  oggi di ottenere ottimi risultati, facendo a meno dei dischetti, se la tv è collegata a un computer. (ANSA).
RL/ NIE S0B QBXB

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