TLC: AGCOM CONFERMA RIMOZIONE PRICE CAP SERVIZI ACCESSO RETAIL

TLC: AGCOM CONFERMA RIMOZIONE PRICE CAP SERVIZI ACCESSO RETAIL

ROMA (ITALPRESS) – Conferma della regolamentazione proposta in consultazione pubblica compresa quella relativa allo sviluppo delle reti di nuova generazione (NGN). Rimozione del meccanismo del price cap per i servizi d’accesso retail. Conferma, per i servizi all’ingrosso unbundling, del livello dei prezzi 2009 fino all’applicazione del modello a costi incrementali, prevista per maggio 2010. Adozione, nel corso del prossimo anno, di un apposito procedimento nel quale affrontare alcune misure sollecitate da Bruxelles in materia di reti NGN.
Sono queste le principali indicazioni contenute nella delibera approvata dal Consiglio dell’Autorita’ per la garanzie nelle comunicazioni presieduto da Corrado Calabro’. Una delibera, che conclude il procedimento sugli obblighi (rimedi) cui e’ soggetta Telecom Italia nei mercati di rete fissa (sia all’ingrosso sia al dettaglio) e che – contestualmente – chiarisce definitivamente la relazione tra gli impegni assunti da Telecom Italia nel corso del 2008 e gli obblighi individuati dall’Autorita’.
Sul versante del controllo dei prezzi, l’Autorita’ ribadisce la decisione di rimuovere il meccanismo di price cap per i servizi di accesso retail di Telecom Italia, in linea con quanto accaduto in quasi tutti i paesi comunitari dove si sono consolidati importanti operatori alternativi e sulla base dell’evidenza di un’effettiva competizione di prezzo sul mercato. Restano in ogni caso salve le tutele alle categorie sociali disagiate e gli obblighi di servizio universale, mentre e’ sottoposta alla consultazione pubblica la proposta relativa ai cosiddetti test di prezzo, ossia il meccanismo a garanzia della replicabilita’ dei prezzi di tutti i servizi offerti da Telecom Italia.
(ITALPRESS) – (SEGUE).
ads/com 16-Dic-09 16:47

TLC: AGCOM CONFERMA RIMOZIONE PRICE CAP SERVIZI ACCESSO RETAIL-2-

Per i servizi all’ingrosso, invece, la delibera conferma che i prezzi resteranno fermi ai valori 2009 fino alla applicazione del modello a costi incrementali, previsto per maggio 2010.
Nel provvedimento finale, l’Autorita’ conferma tutti gli obblighi sottoposti alla consultazione e, tra questi, anche quelli in materia di sviluppo delle reti di nuova generazione (NGN).
Viene inoltre specificato che alcune misure sollecitate da Bruxelles in relazione alle reti NGN, verranno affrontate nel corso del 2010 nell’ambito di un apposito procedimento, sulla scorta anche delle indicazioni del Comitato NGN Italia, cui, appunto, viene affidato il compito di definire delle linee guida.
A tal fine, l’Autorita’ proseguira’ nel monitoraggio della concreta evoluzione delle reti di accesso di nuova generazione, con attenzione anche agli aspetti territoriali, per valutare la possibilita’ di graduare le misure regolamentari sulla base delle diverse realta’ geografiche. Gia’ dal prossimo gennaio inoltre, l’Autorita’ definira’ una disciplina transitoria per la fase di sperimentazione e prima commercializzazione dei servizi a larga banda su reti NGN, cosi’ da evitare un “vuoto regolamentare”, con i connessi rischi alterazione dei meccanismi concorrenziali.
Il presidente Calabro’ ha sottolineato come “con questa decisione, l’Autorita’ ritiene di avere definito un impianto regolamentare innovativo, al passo con il livello di concorrenza presente sul mercato finale dei servizi di rete fissa. Questo impianto sara’ maggiormente focalizzato sulla disciplina dei servizi all’ingrosso, in quanto la competizione in questo mercato passa ormai principalmente per le condizioni – economiche e non – alle quali gli input intermedi vengono acquistati dai concorrenti di Telecom Italia”.
(ITALPRESS).
ads/com 16-Dic-09 16:47

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