TELECOM: TELCO; ACCORDO FINANZIAMENTO, PARACADUTE SOCI /ANSA

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TELECOM: TELCO; ACCORDO FINANZIAMENTO, PARACADUTE SOCI /ANSA
LINEA DI CREDITO E BOND DA 2,6 MLD; GIOVEDI’ ESECUTIVO GRUPPO
MILANO
(ANSA) – MILANO, 11 GEN – Accordo fatto per il rifinanziamento da 2,6 miliardi di Telco, la holding che controlla il 22,5% di Telecom. L’intesa, rispetto alle attese e agli impegni presi dai soci già  a dicembre, contiene una novità : un paracadute per evitare che, in caso di problemi a ripagare il prestito, le azioni del gruppo telefonico finiscano prima alle banche che le hanno in pegno e poi, da queste, sul mercato o in mani non gradite. Telco ha sottoscritto oggi con un gruppo di banche – Intesa Sanpaolo, Mediobanca, Societé Generale e Unicredit – un contratto di finanziamento di 1,3 miliardi con scadenza 31 maggio 2012, garantito da pegno su azioni Telecom. Pertanto l’ammontare del prestito obbligazionario già  pre-annunciato, che verrà  sottoscritto da tutti i soci Telco in proporzione alle loro quote entro il 25 marzo 2010, sarà  di 1,3 miliardi. In attesa dell’emissione del bond, il fabbisogno finanziario di Telco, legato ai debiti finanziari in scadenza, è stato coperto per 0,9 miliardi circa da un finanziamento ponte dagli azionisti Telefonica, Intesa Sanpaolo e Mediobanca. All’appello manca invece Generali. I residui 0,4 miliardi verranno invece concessi da Intesa Sanpaolo e Mediobanca, che in questo caso agiranno nella loro veste di banche e non di soci, a titolo di prestito bancario ponte. Ma è nel contratto da 1,3 miliardi che è contenuta la novità : gli istituti finanziatori hanno infatti concesso agli azionisti di Telco il diritto di acquisire le azioni Telecom che dovessero entrare nella loro disponibilità  a seguito dell’eventuale escussione del pegno. Una clausola che dà  ai soci Telco una prelazione nell’acquisto delle azioni in pegno, nel caso in cui per esempio saltassero i covenants o il valore del titolo Telecom scendesse sotto una certa soglia in Borsa e di conseguenza qualcuno nella compagine azionaria della holding non riuscisse a far la sua parte nel ripagare il prestito. Nel frattempo a valle di Telco, gli occhi sono puntati sul comitato esecutivo di Telecom, in agenda giovedì. Sul tavolo anche il pressing del governo argentino per la vendita della partecipazione indiretta nel paese sudamericano. Restano sullo sfondo infine le ipotesi, per ora smentite, di una possbile vendita a Telefonica delle quote in Telco da parte dei soci italiani. (ANSA).
MM/ R64 S42 S0A QBXB