EDITORIA: FILIERA CARTA A GOVERNO, URGENTI MISURE SOSTEGNO

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POL:EDITORIA
2010-01-12 17:22
EDITORIA: FILIERA CARTA A GOVERNO, URGENTI MISURE SOSTEGNO
NON RINVIABILI DETASSAZIONE UTILI E CREDITO D’IMPOSTA SU CARTA
ROMA
(ANSA) – ROMA, 12 GEN – La detassazione degli utili investiti in pubblicità  e il credito d’imposta per l’acquisto della carta, misure “non rinviabili” per ridare fiato al settore dell’editoria: sono le richieste rivolte al governo dalla Filiera Carta, Editoria, Stampa e Trasformazione. Della Filiera fanno parte Acimga (produttori di macchine grafiche), Aie (editori di libri), Anes (editoria periodica specializzata), Argi (distributori di macchine, sistemi e prodotti per il settore grafico), Asig (stampatori di giornali), Assocarta (produttori di carta), Assografici (industrie grafiche, cartotecniche e trasformatrici) e Fieg, (editori di quotidiani e di periodici): un settore che rappresenta oggi il 5% dell’occupazione manifatturiera complessiva italiana. “Nel biennio 2008-2009, a causa della profonda crisi che ha investito il mondo industriale, il quadro economico nel quale opera la Filiera – sottolinea una nota diffusa dalla Fieg – si é drammaticamente aggravato e deteriorato: in un anno il fatturato è passato da più di 40 milioni del 2008 a 35 del 2009. Tuttavia, per alcuni settori della Filiera si registrano cali di fatturato sino al 30% e le crisi aziendali del settore sono ormai quotidiane. Solo il settore carta nel corso dell’anno ha perso 1,5 milioni di tonnellate di capacità  produttiva rispetto al 2008”. “Un dato – continua la nota – reso ancora più drammatico dal crollo degli investimenti pubblicitari su carta stampata. Gli aggiornamenti a fine ottobre dell’ultimo osservatorio stampa Fcp (Federazione Concessionarie Pubblicità ) evidenziano per il complesso della pubblicità  su stampa un calo ormai stabile del 23%, con un -30% per i periodici, -18% per i quotidiani a pagamento e -29% per la free press. Pesanti i riflessi sui livelli occupazionali ridotti di ben 5.800 unità  rispetto al 2008. Massiccio il ricorso alla Cassa integrazione, triplicata rispetto ad un anno prima (14,6 milioni di ore negli 11 mesi 2009 contro 5,4 milioni di ore dello stesso periodo 2008). I dati appaiono particolarmente significativi se si considera che, la stessa Filiera, nel periodo 2000-2007 si era caratterizzata per stabilità  e continuità , con un tasso di crescita tra i più elevati nel sistema manifatturiero italiano, influendo positivamente sia sui livelli occupazionali sia sulla mitigazione del rischio d’impresa”. “Nell’attuale drammatica situazione di incertezza per il futuro del settore, i rappresentanti della Filiera – si sottolinea ancora – chiedono al Governo di intervenire urgentemente con misure di carattere generale che possono promuovere i consumi nel mercato interno. A questo proposito la detassazione degli utili investiti in pubblicità  avrebbe un duplice effetto positivo di spinta ai consumi e di rilancio della spesa pubblicitaria, garantendo un afflusso di risorse ai mezzi di informazione su stampa che come già  citato stanno registrando forti cali di fatturato. Fondamentale, inoltre il credito d’imposta per l’acquisto di carta, misura per consentire alle aziende di resistere alla crisi e di tornare poi a correre alla pari dei concorrenti europei e mondiali”. (ANSA).
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