Pd: No a blitz governo su Internet. Italia come Iran e Cina

Apc-Tv/ Pd: No a blitz governo su Internet. Italia come Iran e Cina

Gentiloni: Per Web Tv e You Tube servirà  autorizzazione ministero

Roma, 13 gen. (Apcom) – No al blitz del governo su Internet che rischia di avvicinare l’Italia alla Cina e all’Iran. Il Pd va all’attacco del decreto Romani da domani all’esame delle commissioni Trasporti e Cultura della Camera per un parere non vincolante prima dell’ok definitivo in Consiglio dei ministri.

Nel decreto che contiene, tra l’altro, la diminuzione, seppure graduale, del tetto agli spot per le pay tv e della quota di investimento nelle opere europee, c’è anche una parte dedicata ad Internet che cambia le regole per la trasmissione di immagini sul Web. “Dopo il passo indietro del ministro dell’Interno Roberto Maroni – ha spiegato Vincenzo Vita – nel frattempo il sottosegretario Romani reintroduce molto in peggio il tema della rete schierando l’Italia con la Cina e l’Iran in tema di non libertà “. Paolo Gentiloni parla di un “vero e proprio blitz affidato al decreto di recepimento della direttiva Ue sul ‘product placement'” con cui il governo “si accinge a modificare una parte rilevante della normativa su Tv e internet senza alcun coinvolgimento del Parlamento”.

Il Parlamento “ha potuto conoscere solo in questi giorni e a cose fatte un decreto che configura un clamoroso eccesso di delega. Il recepimento della direttiva Ue è, infatti, solo un pretesto per accrescere gli affollamenti pubblicitari su Mediaset e diminuirli su Sky, nonché per cancellare le norme a sostegno della produzione indipendente di fiction e del cinema italiano”.

“Altrettanto grave – ha sottolineato Gentiloni – è il blitz nei confronti di Internet. Il decreto infatti sottopone la trasmissione di immagini sul Web (dalle Web Tv a You Tube) a regole tipiche della televisione e a una preventiva autorizzazione ministeriale, con una incredibile limitazione dell’attuale modalità  di funzionamento della rete”.

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