CINEMA: CALO DEL CINEMA FRANCESE ALL’ESTERO

Condividi

CINEMA: CALO DEL CINEMA FRANCESE ALL’ESTERO

(ANSA) PARIGI, 15 GEN – Netto calo, del 22%, del cinema francese all’estero: nel 2009 i film francesi hanno attirato 66 milioni di spettatori, contro gli 84,2 milioni nel 2008, secondo un bilancio provvisorio reso noto da Unifrance, l’associazione che promuove la cinematografia francese all’estero, in occasione della 12esima edizione degli Incontri con il cinema francese aperti ieri sera a Parigi dalla proiezione del documentario Oceans di Jacques Perrin e Jacques Cluzaud. Un bilancio negativo – che ha comportato un calo degli introiti del 17% (350 milioni di euro contro 421 – soprattutto per quanto riguarda la Russia (- 70%), il Brasile (-65%) e l’Italia (-63%), dovuto forse anche a produzioni troppo franco-francesi,e all’assenza di film come Asterix alle Olimpiadi, Transporteur 3 o Babylon AD che hanno fatto del 2008 l’anno record dell’esportazione di film francesi. Unifrance ha comunque ricordato il bilancio positivo registrato nel corso degli ultimi dieci anni: dal 2000 le entrate dei film francesi all’estero sono in netta ascesa. Gli Stati Uniti sono stati i migliori clienti del 2009 con 24 milioni di entrate di cui 20 milioni dovuti al solo Taken prodotto da Europacorp di Luc Besson, che con 31,3 milioni di spettatori in tutto il mondo viene in testa dei successi dell’anno scorso. Il mercato giapponese è salito del 90% e quello cinese addirittura del 418%.(ANSA).
TA/ ST1 S0B QBXB